Stranieri, Gb impone contratto minimo ai migranti

Il governo Tory di Rishi Sunak ha introdotto una stretta sui migranti regolari autorizzati a lavorare nel Regno Unito, con un innalzamento del salario minimo e condizioni più stringenti sui visti. Una misura che ridurrà le opportunità anche per i giovani europei e italiani.

Migranti: stretta Gb su contratto minimo per gli stranieri
Migranti: stretta Gb su contratto minimo per gli stranieri
Il Governo Tory di Rishi Sunak ha formalizzato una stretta sugli ingressi dei migranti regolari autorizzati a entrare nel Regno Unito come "lavoratori qualificati". Il Ministro dell'Interno James Cleverly ha illustrato in Parlamento l'ennesima misura per tentare di ridurre il flusso, prevedendo un innalzamento da 26.200 a 38.700 sterline (45.000 euro) annue del contratto di lavoro minimo richiesto per chiamare stranieri in settori occupazionali con posti vacanti, nonché condizioni più stringenti sui visti agli studenti e i riavvicinamenti familiari: regole che avranno come effetto anche la riduzione delle opportunità per i giovani europei e italiani.