Sanremo nella bufera per scarpe e ballo del Qua Qua di Travolta

Rai, errore non oscurare logo. Ama, a lui solo un rimborso spese

Sanremo nella bufera per scarpe e ballo del Qua Qua di Travolta
Sanremo nella bufera per scarpe e ballo del Qua Qua di Travolta

L'apparizione, il ballo del Qua Qua e il cachet di John Travolta a Sanremo tengono banco e fanno presagire anche sviluppi futuri di rilievo. Si parte dalle scarpe U-Power indossate dall'attore (ne è il testimonial dall'estate del 2023) e inquadrate senza essere oscurate durante la sua perfomance che hanno scatenato feroci polemiche sull'ipotesi di pubblicità occulta. "Con Travolta nessun accordo di carattere commerciale" dice il direttore Intrattenimento Prime Time della Rai, Marcello Ciannamea. "Solo un accordo editoriale. Nessuno ha notato le scarpe e non c'è stata nessuna volontà di fare inquadrature particolari sui piedi" aggiunge la vicedirettrice Federica Lentini. E poi ammette che è stato commesso l'errore di non oscurare le scarpe: "C'è un assistente accanto al palco e forse per un motivo di soggezione non ha ritenuto di coprire con lo scotch il logo delle scarpe". Amadeus ha poi spiegato non nascondendo la rabbia: "Non so neanche la marca delle scarpe, come potete immaginare che io faccia promozione a un paio di scarpe di Travolta? Il Fantasanremo è questo". Da parte sua l'azienda produttrice delle scarpe spiega: "La partecipazione al Festival di Sanremo è frutto di un accordo tra la Rai e l'attore del quale U-Power non è in nessun modo parte in causa". Restando al tema denaro: per Travolta, dice la Rai, non c'è stato chachet ma solo un rimborso spese. "Anche basso. Altro non c'è" rileva Ciannamea. Sul chiacchieratissimo Qua Qua comincia a scherzare all'alba Viva Rai2! Viva Sanremo! Fiorello: "E' stata una delle gag più terrificanti della storia della tv!. Travolta non vorrà tornare più in Italia". Stizzito in conferenza stampa Amadeus chiede perché "trovare queste stronz... per polemizzare" e precisa: "Non ha preso 400mila euro per venire qui a fare quella cagata. Sapeva tutto della gag, se poi ci ha ripensato all'ultimo momento non è colpa mia". La vicedirettrice Lentini risponde sull'indiscrezione secondo cui l'attore non avrebbe firmato la liberatoria per l'uso dei video della sua esibizione dopo il festival: "Travolta ha firmato un contratto con una serie di diritti, solo per la diretta".