Roma richiede proroga all'UE per definire i balneari

Il governo italiano difende il lavoro del tavolo tecnico e chiede più tempo per completare il lavoro in risposta alla procedura di infrazione dell'UE sulla direttiva Bolkestein. Ci sono divergenze all'interno dell'esecutivo sulla questione. (154 caratteri)

Lettera su balneari in definizione, Roma chiede tempo a Ue

Lettera su balneari in definizione, Roma chiede tempo a Ue

Una difesa del lavoro del tavolo tecnico e una richiesta di maggior tempo per completare l'incarico. In sostanza, secondo quanto si apprende, questa richiesta è prevista nella lettera, che è attualmente in fase di definizione e sarà inviata a breve dal governo alla Commissione Europea, in risposta al parere motivato con cui a novembre Bruxelles ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per il mancato adeguamento alla direttiva Bolkestein. Da diverse settimane, all'interno dell'esecutivo, si confrontano due visioni riguardo a questo dossier. Al momento, prevale quella di chi, come il vicepremier leghista Matteo Salvini, contesta l'applicazione della Bolkestein al settore.