Presidi, l’imposizione del Presepe a scuola è fuori luogo

L'Associazione Presidi e DirigentiScuola rifiutano l'imposizione di presepe o albero di Natale a scuola, ritenendo la proposta anacronistica e non rispettosa dell'autonomia scolastica. La scelta deve essere voluta da chi la vive.

Presepe obbligatorio a scuola? Presidi, è fuori luogo

Presepe obbligatorio a scuola? Presidi, è fuori luogo

Secondo Antonello Giannelli, presidente nazionale dell'Associazione Presidi (Anp), bisogna tenere presente le tradizioni del Paese, ma imporle per legge è fuori luogo. Nel dibattito parlamentare, ci sarà comunque modo di valutare bene il da fare. Attilio Fratta, presidente dell'Associazione dei Presidi DirigentiScuola, ritiene che la proposta di FdI di blindare il presepe obbligatorio a scuola, presentata da Lavinia Mennuni, senatrice di FdI, con sanzioni per i dirigenti scolastici in caso di mancato rispetto della legge, sia una "bufala". Secondo lui, si tratta di una misura inutile che serve solo a distogliere l'attenzione degli italiani dai veri problemi della scuola e del Paese. Rosanna La Balestra, preside del complesso Simonetta Salacone, tra Torpignattara e Centocelle a Roma, afferma che la scelta tra presepe o albero di Natale è del corpo docente, conseguenza della progettualità che si fa con le classi. La multiculturalità della scuola è una ricchezza che si vive costantemente, ma l'imposizione di presepe o albero di Natale è anacronistica e non rispetta l'autonomia della scuola. Tutto deve avere un senso e, perché ciò avvenga, deve essere voluto da chi la vive.