Giovedì 11 Aprile 2024

Nel 2023 l'utile di Mondadori sale a 62 milioni, +20%

M. Berlusconi, 'Paese in cui si legge di più è anche più libero'

Nel 2023 l'utile di Mondadori sale a 62 milioni, +20%

Nel 2023 l'utile di Mondadori sale a 62 milioni, +20%

L'anno scorso il gruppo Mondadori ha registrato ricavi netti consolidati a 904,7 milioni (+0,2% rispetto al 2022 e +1,1% a perimetro omogeneo) e un utile netto di gruppo a 62,4 milioni, in aumento del 20% rispetto al 31 dicembre 2022. Il Cda ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,12 euro per azione ordinaria (per un totale di circa 31 milioni), in aumento del 9% rispetto al 2022. Per l'anno in corso, tra l'altro, è prevista una crescita attesa dei ricavi 'low single-digit', con un margine operativo adjusted in aumento 'mid single-digit' e marginalità intorno al 17% "grazie a mirate politiche di pricing e all'ulteriore riduzione dei costi di carta e stampa". La rilevante generazione di cassa del gruppo sarà destinata sia alla massimizzazione della creazione di valore della società, attraverso una continua strategia di sviluppo, sia a una crescente politica di remunerazione degli azionisti", con "un ulteriore significativo incremento della 'dividend policy'', aggiunge Mondadori. "Gli ottimi risultati di Mondadori nel 2023 premiano ancora una volta quel percorso di profonda trasformazione che in questi anni abbiamo intrapreso e portato a termine. Oggi siamo un'azienda di libri, dai quali proviene circa il 90% dei nostri ricavi e dei nostri margini". Lo afferma la presidente del gruppo, Marina Berlusconi, aggiungendo che "un Paese in cui si legge di più è anche un Paese più libero e migliore". "Il gruppo ha ottenuto ottimi risultati consolidati, in significativa crescita rispetto all'anno precedente: l'attuale configurazione, anche alla luce delle performance economiche e finanziarie conseguite nel 2023, consente di stimare per il 2024 un ulteriore miglioramento dei risultati, anche a parità di perimetro", specifica l'amministratore delegato della Mondadori, Antonio Porro.