Mattarella, condannare l'antisemitismo, basta ambiguità

"Magazzini dell'odio, mai svuotati della loro merce tossica"

"La crisi mediorientale, con il suo portato d'odio, ha fatto riemergere dal suo fiume carsico anche il fenomeno dell'antisemitismo, che, oggi come ieri, si nutre di luoghi comuni e di una visione distorta della storia. Derivazione di sottoculture che resistono al tempo e alla ragione, veri e propri "magazzini dell'odio, mai svuotati della loro merce tossica", come le ha recentemente definite la Senatrice Liliana Segre. Si tratta di messaggi che debbono incontrare la più netta condanna, senza ambiguità, senza interpretazioni di comodo". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla Conferenza degli ambasciatori in corso alla Farnesina.