Manovra, più tempo ai Comuni sull'Imu, rischio nuovo pagamento

Gli emendamenti dei relatori alla manovra prevedono più tempo ai Comuni per fissare le aliquote IMU. La scadenza per la pubblicazione delle delibere è fissata al 15 gennaio 2024, con conseguenze sui cittadini per il pagamento della seconda rata. In caso di differenza positiva, saranno chiamati alla cassa entro il 29 febbraio.

Manovra: più tempo ai comuni sull' Imu, rischio nuovo pagamento
Manovra: più tempo ai comuni sull' Imu, rischio nuovo pagamento
I Comuni avranno più tempo per fissare le aliquote IMU. Questo è quanto previsto da uno degli emendamenti dei relatori alla manovra. Per il 2023, in deroga alla normativa vigente, le delibere regolamentari e di approvazione delle aliquote e delle tariffe "saranno valide" se inserite nel portale del federalismo fiscale entro il 30 novembre 2023. Di conseguenza, la scadenza per la pubblicazione delle delibere, ai fini dell'efficacia, è fissata al 15 gennaio 2024. La norma, che quindi posticipa le scadenze del 14 e 28 ottobre, ha un impatto sui cittadini, i quali dovranno versare la seconda rata dell'IMU entro il 18 dicembre. Se le nuove aliquote comporteranno una differenza positiva, i contribuenti dovranno pagare di nuovo entro il 29 febbraio 2024 (senza sanzioni e interessi). Nel caso di una differenza negativa, il rimborso è invece "dovuto secondo le regole ordinarie".