Giovedì 20 Giugno 2024

Italia condannata da Strasburgo per morte in stato di arresto.

La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia per la morte di C.C. per overdose mentre era in stato di arresto in questura. I poliziotti non hanno preso le dovute precauzioni. L'Italia dovrà pagare 30mila euro per danni morali.

Italia condannata da Strasburgo per morte in stato di arresto.

Italia condannata da Strasburgo per morte in stato di arresto.

Morì per overdose mentre era in stato di arresto presso la questura di Milano. Per questo, la Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia, accusata di aver violato il diritto alla vita di un uomo, indicato con le iniziali "C.C". Secondo quanto stabilito, i poliziotti che avevano arrestato l'uomo - sospettato di reati legati al traffico di droga - non avevano preso le precauzioni necessarie per ridurre il rischio di un'overdose mentre era sotto la loro custodia. L'Italia dovrà quindi pagare 30mila euro a titolo di danni morali alla madre, alla compagna e alla figlia della vittima.