Il gas scivola sotto i 40 euro, l'inverno non fa paura

A novembre riassorbita l'impennata per l'attacco a Israele

Il prezzo del gas affonda sul mercato di Amsterdam, chiudendo il primo mese da luglio con un saldo negativo, in scia alla convinzione del mercato sul fatto che la domanda ancora debole, l'elevato livello degli stoccaggi, i flussi crescenti di gas liquefatto e il contributo delle rinnovabili dovrebbero consentire all'Europa di superare senza problemi l'inverno. I future Ttf, alla quarta seduta consecutiva in calo, cedono il 5,4% a 40,4 euro al megawattora, dopo essere scivolati brevemente anche sotto i 40 euro (-6,66% a 39,92 euro). Il calo di novembre ha eroso l'impennata dei prezzi generata dall'attacco di Hamas ad Israele.