Martedì 16 Aprile 2024

Dopo voci di tensioni Sottani e Cantone impegnati insieme

Iniziativa congiunta. Ambienti giudiziari, 'mai contrasti'

Dopo voci di tensioni Sottani e Cantone impegnati insieme

Dopo voci di tensioni Sottani e Cantone impegnati insieme

Sarà un'iniziativa congiunta quella che vedrà impegnati il procuratore generale di Perugia Sergio Sottani e quello della Repubblica, Raffaele Cantone, già presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, per la visita di una delegazione di magistrati del Mozambico. Un impegno comune che arriva dopo l'annuncio di Sottani di avere attivato i poteri di sorveglianza su quanto emerso dall'indagine su un cancelliere accusato di accessi abusivi, in particolare le interlocuzioni con alcuni magistrati, che aveva fatto ipotizzare un tensione tra i due uffici. Contrasti che in realtà non ci sono stati come apprende l'ANSA da diversi ambienti giudiziari perugini. In un comunicato firmato da Sottani e Cantone si spiega che l'iniziativa congiunta li vedrà impegnati, il 19 marzo, per una visita agli uffici giudiziari perugini una delegazione di magistrati provenienti dal Mozambico. L'evento fa seguito agli incontri dei mesi scorsi che hanno visto ospiti della procura generale di Perugia giudici provenienti dal Brasile, dal Messico e dall'Albania. La delegazione sarà ricevuta presso il palazzo del capitano del Popolo, alla presenza anche della presidente facente funzioni della Corte di appello di Perugia, Claudia Matteini. "L'incontro - si spiega ancora nella nota - servirà ad aprire un dibattito sui temi della giustizia ed a confrontarsi sulle più attuali esperienze e tecniche per il contrasto alla corruzione. La rappresentanza dal Mozambico sarà composta da cinque magistrati, accompagnati da una docente dell'Università degli Studi 'La Statale' di Milano, oltre che da docenti dell'Università degli Studi di Perugia. L'iniziativa rientra infatti nel consolidato rapporto di collaborazione instaurato da tempo tra gli Uffici giudiziari di Perugia e l'Università, formalizzato anche attraverso specifiche convenzioni che prevedono regolari attività congiunte, progetti condivisi e collaborazioni, oltre che scambi tra rappresentanze istituzionali e con il coinvolgimento di docenti e studenti iscritti alle Università coinvolte".