Venerdì 17 Maggio 2024

'Così capelli e trucco', per il Giubileo regole look ai vigili

Lista civica Raggi pubblica la circolare, 'solidarietà al Corpo'

'Così capelli e trucco', per il Giubileo regole look ai vigili

'Così capelli e trucco', per il Giubileo regole look ai vigili

"L'Amministrazione, in vista dell'avvio dell'anno giubilare, ha inviato in questi giorni una nota agli agenti del corpo di Polizia Locale di Roma Capitale che riguarda le norme di condotta da seguire, con un'ampia e a tratti surreale sessione sull'estetica". Lo scrive su Facebook il capogruppo della Lista Civica Raggi in Assemblea Capitolina Antonio De Santis esprimendo "solidarietà a tutti gli agenti del Corpo". "Le indicazioni sono suddivise per genere, e già questa è una scelta discutibile" dice il consigliere, riportando alcuni passaggi del testo, e anche la fotografia della circolare. Gli uomini dovranno avere "capelli puliti, e se tinti, di colore naturale. Taglio di lunghezza moderata che deve seguire la naturale attaccatura del cuoio capelluto evitando qualsiasi forma di eccentricità; le basette devono essere conformi in lunghezza e spessore, con forma regolare; barba e baffi devono essere ben curati, di lunghezza non eccessiva e se tinti, di colore naturale, la parte del viso non interessata da barba e baffi deve comunque essere ben rasata". I capelli delle donne, invece, continua De Santis sempre citando la circolare, "non devono contenere eccessiva quantità di lacca, di gelatina o di brillantina. Il taglio non deve essere eccentrico. La lunghezza dev'essere moderata e, in particolare, posteriormente è preferibile non superare il limite delle spalle e qualora ciò accada, i capelli dovranno essere legati e raccolti. Anteriormente la fronte deve essere scoperta, in particolare, anche nel rispetto della proporzionalità con la lunghezza, il volume dei capelli deve essere sempre contenuto. È concesso l'utilizzo sui capelli di accessori di dimensioni ridotte, di colore nero o blu ma al solo scopo di raccoglierli. Il cosmetico non deve essere eccessivo, troppo marcato o di colore acceso".