Bp sospende i transiti delle petroliere nel Mar Rosso

'Deterioramento sicurezza' dopo attacchi ribelli yemeniti Houthi

Il colosso petrolifero britannico e multinazionale British Petroleum (Bp) sospenderà il suo traffico di petroliere attraverso il Mar Rosso. Lo riporta Bloomberg, citando un comunicato della società. "Alla luce del deterioramento della situazione di sicurezza per la navigazione nel Mar Rosso, Bp ha deciso di sospendere temporaneamente tutti i transiti attraverso il Mar Rosso", evidenzia la società. La decisione del colosso britannico del petrolio e del gas di sospendere tutti i transiti attraverso il Mar Rosso arriva dopo gli attacchi delle ultime settimane da parte dei ribelli Houthi (sostenuti dall'Iran) dallo Yemen alle navi che transitano nello stretto di Bab al-Mandeb, che separa la penisola araba dal Corno d'Africa, vitale per la navigazione commerciale. Bp si unisce così a diversi giganti del trasporto marittimo mondiale che venerdì e sabato scorso hanno deciso di sospendere la navigazione nel Mar Rosso. In un comunicato all'Afp Bp afferma che "in considerazione del deterioramento della situazione della sicurezza nel Mar Rosso ha deciso di sospendere temporaneamente tutti i transiti attraverso quel tratto di mare". Il colosso Cma Cgm, la principale compagnia marittima francese, ha già sospeso - come i gruppi Msc, Maersk e Hapag-Lloyd - l'attraversamento del Mar Rosso delle sue navi portacontainer. Il gruppo "ha deciso di ordinare a tutte le navi cargo Cma Cgm nella regione che devono attraversare il Mar Rosso di recarsi in zone sicure" e di non lasciare le acque ritenute sicure, "con effetto immediato e "fino a nuovo avviso", secondo un comunicato stampa.