Domenica 14 Aprile 2024

Bozzetto, in 'Sapiens?' difendo chi non ha voce

Il nuovo film del grande animatore a Romics e poi su Rai 3

Bozzetto, in 'Sapiens?' difendo chi non ha voce

Il nuovo film del grande animatore a Romics e poi su Rai 3

Un'amara consapevolezza, l'uomo "ha sempre l'impulso a trasformare il confronto in conflitto, a passare dalle parole i fatti, dai fatti ai colpi, dai colpi alle macerie. La tragica parabola di un bipede che vuole diventare il re più potente del niente". Sono i pensieri con i quali Bruno Bozzetto che vediamo mentre crea al tavolo da disegno, introduce la sua nuova opera animata. 'Sapiens?' unione di tre trascinanti mini sinfonie di immagini e musica in difesa del mondo animale e su un'umanità che continua spesso a dare il peggio di sé, scandite dalle musiche di Giuseppe Verdi, Chopin e Beethoven. Il film, prodotto da Studio Bozzetto in collaborazione con Rai Kids sarà in anteprima a RoMics il 7 aprile e debutterà in prima visione tv venerdì 19 aprile, alle ore 16.15, su Rai 3, oltre ad essere disponibile su Raiplay. "Io lotto per gli esseri che non hanno voce" spiega all'ANSA, parlando del film, Bozzetto, che sta anche lavorando a un ritorno dopo decenni del suo personaggio più famoso, Il signor Rossi: "lo vedremo sbalestrato, in una casa dove tutto è automatico, tra Alexa che parla e i computer....". In Sapiens? mix di critica sociale, creatività e ironia, si parte da un racconto fra le epoche sulle note di Un Giorno di Regno di Giuseppe Verdi. Al centro la tendenza costante dell'uomo alla guerra. "D'altronde anche quando avevo fatto 'Cavallette' nel 1990 che aveva come tema i conflitti ed era stato nominato all'Oscar, c'era la guerra. Mi ricordo che alla cerimonia dovevamo passare per i metal detector... E' un tema sempre attuale, purtroppo". Nella seconda parte sulla musica di Chopin (Etudes, Op.10 n.3) prevale lo humour: troviamo un ragnetto pacifico che ha trovato casa nel lavandino di un bagno. Quando viene scoperto, scatena nella coppia umana della casa l'ansia di liberarsene, con tragicomiche conseguenze. Infine, a chiudere, il capitolo più doloroso, accompagnato dall'ouverture del Coriolano di Beethoven. Si narra lo sterminio compiuto dagli uomini, dalla loro comparsa sulla Terra fino ad oggi, di innumerevoli specie animali. "Questa umanità non va bene soprattutto nel rapporto con gli animali. Sono i nostri compagni di viaggio e noi li trattiamo come degli oggetti - sottolinea Bozzetto, da anni vegetariano -. O li sfruttiamo o li uccidiamo, con danni irreparabili per l'ambiente".