Borsa: l'Europa tiene il rialzo, a Milano svetta Tim

Gas aggiorna minimi da fine 2021. Calano rendimenti titoli Stato

Le Borse europee a metà seduta confermano i rialzi nel giorno delle tre streghe, cioè in cui scadono obbligazioni, future e opzioni. Sugli indici non pensano i pmi delle principali economie tutti in peggioramento né la mancanza di visibilità sulle mosse per il 2024 da parte della Bce che, intanto, ha lasciato i tassi invariati. L' indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, si muove sul quarto di punto di rialzo con i l tech più avanti di altri. A Milano (+0,3%) scatta Tim (+3,2%) ora che c'è la certezza che la vendita di Netco a Kkr andrà avanti. L'azione legale presentata da Vivendi non contiene la richiesta di una sospensiva. Cede, sul fronte opposto Diasorin (-4,3%) in attesa del piano industriale. Per il resto tra le altre Piazze Parigi sale dello 0,6%, Francoforte dello 0,4%. In contrazione Londra (-0,5%). Prosegue il calo dei rendimenti dei titoli di Stato con il btp a 10 anni al 3,7% mentre lo spread con il bund è stabile a 167 punti. Sul fronte delle materie prime il prezzo del gas aggiorna ancora i minimi da fine 2021 e tocca 33,48 euro al megawattora (-3,5%). Il petrolio è sempre in rialzo con il wti sulla soglia dei 72 dollari (+0,56%) e il brent ad un passo dei 77 dollari (+0,4%). Quanto ai cambi, l'euro resta debole sul dollaro con cui scambia a 1,0957.