Borsa, Europa in disordine, Usa deboli, Milano -0,05%

Le principali borse europee si muovono in ordine sparso, con Milano a cavallo della parità. Negativi i future Usa, il dollaro si rafforza e i rendimenti dei Btp calano. Petroliferi in calo, bancari contrastati, Pirelli brilla e Volvo pesa.

Borsa: Europa in ordine sparso, future Usa deboli, Milano -0,05%

Borsa: Europa in ordine sparso, future Usa deboli, Milano -0,05%

Le principali borse europee si muovono in ordine sparso verso la metà della seduta. Milano (Ftse Mib -0,05%) si mantiene intorno alla parità dopo aver raggiunto quota 30mila punti, mentre Londra cede lo 0,62%. In rialzo Francoforte (+0,2%), Parigi (+0,25%) e Madrid (+0,3%). I future Usa sono in calo dopo i dati migliori delle stime sugli indici Pmi in Germania, Italia, nell'Eurozona e nel Regno Unito, in attesa dei dati analogi dall'Oltreoceano, insieme agli indici Ism e alle vendite di veicoli. Il dollaro si rafforza a 92,4 centesimi di euro e a 79,2 penny. Sale a 174,7 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con tutti i rendimenti in calo a partire da quello italiano (-8,1 punti al 4,03%), mentre quello tedesco cede 6,1 punti al 2,28%. Il greggio (Wti -0,16% a 72,92 dollari al barile) è in calo, così come il gas naturale (-2,78% a 38,95 euro al MWh). Stabile l'oro (-0,04% a 2.024,38 dollari l'oncia), dopo essere salito nella vigilia al record di 2.135 dollari. In ribasso Shell (-0,7%) e Bp (-0,24%), invariata Eni, mentre TotalEnergies (+0,1%) tiene. Rimbalza Saipem (+1,25%), dopo il calo legato al referendum in Venezuela sull'Esequibo. Positivi i bancari Santander (+0,82%), Bnp (+0,48%) e SocGen (+0,38%), in calo Mps (-0,83%), Banco Bpm (-1,53%), Bper (-1,45%), Intesa (-0,8%) e Unicredit (-0,55%). In Piazza Affari brilla Pirelli (+3,68%), sulla scia della raccomandazione d'acquisto di Ubs, che sostiene anche Cie (+1,23%), titolare del marchio Michelin e Continental (+0,76%). Bene Ferrari (+1,32%), mentre Volvo (-5,19%), Stellantis (-0,79%) e Renault (-0,73%) sono cauti.