Borsa Asia, Tokyo chiusa, Shanghai -1,42%

Le principali borse asiatiche e del Pacifico iniziano la seconda settimana dell'anno con sedute a ranghi ridotti. I timori di una stretta in Cina sull'industria dei videogiochi e sulla crescita economica pesano sui mercati. In rosso i future sull'Europa e sugli Usa.

Borsa: Asia a ranghi ridotti, Tokyo chiusa, Shanghai -1,42%

Borsa: Asia a ranghi ridotti, Tokyo chiusa, Shanghai -1,42%

Seduta a ranghi ridotti per le principali borse di Asia e Pacifico in avvio della seconda settimana dell'anno. Tokyo è chiusa per festeggiare gli anziani, mentre hanno segnato il passo Shanghai (-1,42%), Seul (-0,4%) e Sidney (-0,5) a differenza di Taiwan (+0,31%). Ancora aperte Hong Kong (-1,99%), Mumbai (-0,5%) e Singapore (+0,11%). In rosso i future sull'Europa e sugli Usa con l'acuirsi del conflitto tra Israele e Hamas, mentre in oriente hanno pesato i timori di una stretta in Cina sull'industria dei videogiochi e i timori che le misure del governo di Pechino per sostenere la crescita economica non siano sufficienti. Sotto le stime gli ordini di fabbrica in Germania, dove è stato registrato un inatteso aumento delle esportazioni (+3,7%) in novembre, con analogo rialzo dell'1,9% dell'indice Pmi del settore. In arrivo dall'Eurozona la fiducia degli investitori dei consumatori, insieme alle vendite al dettaglio e al tasso di disoccupazione di novembre. Nessun dato rilevante è atteso dagli Usa, dove però parlerà il presidente della Fed di Atlanta Raphael Bostic. Immobile il dollaro a 0,91 euro, mentre sale a 0,78 sterline e si stabilizza a 90,93 rubli. Si mantiene a 168,6 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in rialzo di 1,2 punti al 3,85% e quello tedesco di 1,6 punti al 2,17%, mentre sul fronte delle materie prime scendono le quotazioni sia del greggio (Wti -1,46% a 72,74 dollari al barile) sia del gas (-2,17% a 33,81 euro al MWh). Deboli anche l'oro (-0,53% a 2.029,63 dollari l'oncia) e l'acciaio (-1,25% a 3.961 dollari la tonnellata). Sulla piazza di Shanghai difficoltà per i produttori di videogiochi Oppein (-4,07%) e di semiconduttori Hygon (-4,63%) e Will (-3,43%). Deboli gli automobilistici Seres (-3,92%), Great Wall (-2,71%) e Saic (-1,65%).