Amato, Primato Rafforzato, ma Elezione Altering Equilibri

Giuliano Amato sostiene che l'elezione diretta del premier andrebbe a incidere negativamente sul capo dello Stato, limitando la sua figura di garanzia unitaria.

Amato, premier va rafforzato, ma elezione altera equilibri
Amato, premier va rafforzato, ma elezione altera equilibri
Condivido la finalità della riforma costituzionale di rafforzare la figura e i poteri del premier, avendo svolto quel mestiere, so che la disciplina è inadeguata a un ruolo che, grazie anche ai compiti europei, necessita di essere più forte, non il 'primus inter pares' del decreto Zanardelli. Tuttavia, ritengo che l'elezione diretta del primo ministro sia una modifica degli equilibri di fondo del nostro sistema costituzionale, che inciderebbe negativamente sul capo dello Stato in relazione alla sua figura di garanzia unitaria. Così Giuliano Amato, in audizione da remoto in commissione Affari Costituzionali del Senato, ha espresso il suo parere sul premierato. L'elezione diretta del premier, ha sottolineato ancora Giuliano Amato, andrebbe "a incidere negativamente sul capo dello Stato, in relazione al suo ruolo complessivo, in relazione alla efficacia di quel potere di influenza più che del potere di decidere che è molto limitato, alla sua figura di garanzia unitaria che era quella con cui i costituenti dettero corpo a questo nuovo presidente della repubblica ben diverso dal capo dello Stato del regime statutario di prima".