Martedì 23 Aprile 2024

Alle Ardeatine "morti antifascisti". Anpi attacca Meloni

La premier aveva ricordato "le vittime del massacro nazista"

Alle Ardeatine "morti antifascisti". Anpi attacca Meloni

Alle Ardeatine "morti antifascisti". Anpi attacca Meloni

Ancora polemiche sull'omaggio alle vittime delle Fosse Ardeatine. L'Anpi critica il messaggio della presidente del consiglio che parla della responsabilità dei nazisti "dimenticando le responsabilità dei fascisti". "Oggi l'Italia onora e rende omaggio alla memoria delle 335 vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, terribile massacro perpetrato dalle truppe di occupazione naziste come rappresaglia dell'attacco partigiano di via Rasella. L'eccidio ardeatino è una delle ferite più profonde e dolorose inferte alla nostra comunità nazionale e ricordare cosa accadde in quel funesto 24 marzo di ottant'anni fa è un dovere di tutti", ha sottolineato Meloni. Parole che suscitano la reazione dell'associazione dei partigiani. "Ancora una volta la presidente del consiglio omette e confonde. Non parla della responsabilità dei fascisti italiani a cominciare dal questore Caruso che fu condannato a morte per aver approntato la lista di 50 persone da sopprimere alle Ardeatine. Non dice che le vittime furono in grande maggioranza antifascisti ed ebrei. È la solita rilettura capziosa della storia che tende sempre a coprire le responsabilità dei fascisti e a negare il valore dell'antifascismo. Un'altra occasione perduta", le parole di Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale dell'Anpi.