Allegri e Sarri prima della partita (Ansa)
Allegri e Sarri prima della partita (Ansa)

Roma, 20 novembre 2021 - Sono due rigori trasformati da Leonardo Bonucci a regalare alla Juventus la vittoria e soprattutto l'aggancio in classifica proprio alla Lazio a quota 21 punti: oltre ovviamente a rilanciare ulteriormente le quotazioni dei bianconeri in campionato dopo un inizio da brivido.

Le dichiarazioni di Bonucci

Il primo a presentarsi ai microfoni del dopopartita è proprio il man of the match, autore della sua prima doppietta in Serie A: una gioia personale che però, a detta del diretto interessato, è meno importante rispetto a quella collettiva. "Quella di stasera è stata una vittoria fondamentale anche perché arrivata dopo la sosta. Finora abbiamo ricevuto molte critiche ma è tutto lecito perché siamo la Juventus: sta a noi lavorare per farle diventare uno stimolo". La missione, ultimi risultati alla mano, sta riuscendo ai bianconeri, che però palesano ancora i noti problemi in fase offensiva. "La cosa fondamentale è la vittoria, senza badare ai marcatori: a dirla tutta oggi Morata e Kean hanno creato varie occasioni interessanti. Strada facendo cresceremo tutti in sicurezza, cattiveria e determinazione". Ingredienti mancati all'Italia appena pochi giorni fa: dal dischetto e non. "In Nazionale il rigorista designato è Jorginho: io resto comunque pronto e a disposizione qualora ce ne fosse bisogno".

Le dichiarazioni di Allegri

Il microfono passa poi a Massimiliano Allegri, oggi tale di nome e di fatto per la crescita della sua squadra. "Sono soddisfatto: stiamo migliorando e col tempo acquisiremo ulteriori certezze. Non era scontato non concedere alcuna occasione alla Lazio se si escludono quelle nate dai nostri errori". Dopo la carota per i bianconeri arriva il bastone: ma solo fino a un certo punto. "Siamo stati frettolosi nelle scelte in zona offensiva e questo non ci ha permesso di capitalizzare tutte le chance create. Inoltre - conclude il tecnico toscano - nel finale avrei voluto vedere più attenzione, ma non mi sento di rimproverare eccessivamente la squadra, che in particolare a centrocampo è stata eccellente".

Le dichiarazioni di Sarri

Di umore opposto è ovviamente Maurizio Sarri, che preferisce comunque vedere gli aspetti positivi di una sconfitta a detta sua meno netta di quanto possa apparire. "In realtà la squadra si è disunita solo negli ultimi minuti, quando ovviamente la priorità era dare tutto per trovare il pareggio. Nella parte centrale della ripresa abbiamo prodotto una grande mole di gioco e meritavamo qualcosa in più: purtroppo non siamo stati capaci di concretizzare tutte le occasioni create". Che ciò sia capitato nella serata in cui all'appello mancava Ciro Immobile non sembra una coincidenza. "Difficile sostituire un giocatore così determinante a livello realizzativo e non solo. Come se non bastasse - conclude Sarri - siamo mancati anche nei duelli sugli esterni, che di solito sono un nostro punto di forza".

Leggi anche - Serie A, Atalanta-Spezia 5-2