Romelu Lukaku  (Ansa)
Romelu Lukaku (Ansa)

Milano, 2 dicembre 2020 – L’Inter può ancora farcela. Gli ottavi di finale di Champions League non sono più un miraggio per la squadra di Conte che con la vittoria di Mochengladbach si è regalata una ultima possibilità. I nerazzurri si giocheranno tutto all’ultima partita del girone, ma dovranno tenere un orecchio alla radiolina per capire il risultato di Madrid tra Real e Borussia.

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Conte e la grande squadra

Il tecnico Antonio Conte non può che essere soddisfatto, vittoria di carattere, di personalità, ma anche di gioco. La squadra cresce, lo stanno facendo anche i ragazzi più giovani: “Se non sei una grande squadra non vieni qui a vincere – ha subito messo in chiaro Conte dopo la partita – Abbiamo vinto in maniera strameritata, pur soffrendo nel finale, ma la squadra ha fatto bene a livello tattico e di determinazione, portando a termine una partita importante”. Lascia ben sperare la tenuta mentale della squadra, che ha subito gol poco prima dell’intervallo e ha retto nel finale con il Borussia in pressing per rimontare: “Vogliamo rendere orgogliosi i tifosi – ha ribadito Conte – Il gol all’intervallo poteva ammazzarci in una partita dominata, nel finale qualcosa è stato sbagliato ma i ragazzi avevano bisogno di essere supportati. Io sono con loro”.

Qualificazione agli ottavi: le combinazioni

L’Inter, con soli due punti nelle prime quattro gare, si era messa in una situazione scomoda, ma il successo di ieri riapre buone possibilità di passaggio del turno, anche se tutto dipende dal risultato di Madrid. Il successo dello Shaktar sulle merengues tiene in gioco tutte e quattro le squadre e saranno novanta minuti di cardiopalma e radioline. La condizione necessaria, ma non sufficiente, è ovviamente il successo dell’Inter sugli ucraini, che però sono ancora in corsa. Fatto questo, i nerazzurri devono sperare in qualsiasi risultato a Madrid tranne che nel pareggio. Con una vittoria l’Inter salirebbe a 8, mentre a Madrid due possibilità su tre premierebbero Conte e compagnia: in caso di successo del Real – che salirebbe a 10 - verrebbe eliminato il Borussia (a pari con l’Inter ma con scontro diretto a sfavore), se vincesse il Borussia (quindi 11 punti) uscirebbe il Real, scavalcato di un punto dall’Inter. Solo il pareggio premierebbe Borussia e Real Madrid assieme. Paura di un biscotto? Fare calcoli in Germania potrebbe essere rischioso per le merengues: se lo Shaktar facesse punti a San Siro, la squadra di Zidane verrebbe eliminata visto lo scontro diretto a sfavore con gli ucraini.

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