Stephanie Frappart (Ansa)
Stephanie Frappart (Ansa)

Torino, 2 dicembre 2020 - E' una serata speciale per Stephanie Frappart, il primo arbitro internazionale donna a dirigere una partita di Champions League. La trentaseienne francese fischia all'Allianz Stadium di Torino, nel match di Champions League fra Juventus e Dinamo Kiev. Un vero e proprio tabù che cessa di esistere. La qualità della direzione di gara di Frappart emerge anche in ambito maschile. E questo non è certo una novità, visto il passato del fischietto transalpino.

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La scheda di Stephanie Frappart

E' Herblay, piccolo centro nella regione dell’Ile-de-France, la città di nascita della Frappart che compierà 37 anni il prossimo 14 dicembre. La sua escalation nel mondo dell'arbitraggio del calcio è iniziata ormai tanto tempo fa, partendo dalle leghe minori francesi. La sua escalation è stata clamorosa. Prima donna ad arbitrare in Ligue 1 (28 aprile 2019, match fra Amiens e Strasburgo), il massimo campionato francese, Frappart ha compiuto il salto di qualità il 14 agosto 2019, quando è stata chiamata a dirigere l'incontro di Supercoppa Europea fra Liverpool e Chelsea.

Champions League: ecco il primo arbitro donna

Lo scorso 22 ottobre invece ha fatto il suo esordio in Europa League, nel match fra Leicester e Zorya. Ora ecco il palcoscenico della Champions League, per dirigere Cristiano Ronaldo.

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Tra le manifestazioni più prestigiose a cui ha preso parte nell'ambito del calcio femminile si possono ricordare ad esempio il Mondiale del 2015, le Olimpiadi del 2016 nelle partite che hanno visto scendere in campo Canada-Australia e Brasile-Sudafrica, e ancora il campionato europeo di calcio 2017. Sempre nel calcio femminile ha diretto nel 2018 la finale del Mondiale Under-20 disputata tra Spagna e Giappone.

Sono già tanti i riconoscimenti ricevuti da Frappart. Nel 2019 ha vinto il 'Globe Soccer Award': a Dubai ha ricevuto il premio dalle mani di quello che è considerato fra gli arbitri più bravi della storia. Un italiano: Pierluigi Collina.