Covid, tappa 16 del Giro d'Italia 2021
Covid, tappa 16 del Giro d'Italia 2021

Roma, 7 maggio 2021 - Manca sempre meno all'inizio del Giro d'Italia 2021, che partirà sabato 8 maggio da Torino. Da percorrere ci saranno 3479,9 km spalmati in 21 tappe, tra le quali spiccano almeno 6 che verosimilmente decideranno le sorti dell'intera corsa rosa.

Giro d'Italia 2021: chi sono i favoriti

Dove vederlo in tv e orario

Le tappe più attese

Tappa 11 (mercoledì 19 maggio 2021)

Perugia-Moltalcino (163 km)

Con i suoi 8 arrivi in salita e ben 47000 metri di dislivello totale, il Giro strizza l'occhio agli scalatori, che cominceranno a fare sul serio nella tappa 11, che condurrà la carovana da Perugia a Montalcino. Riflettori puntati in particolare sulla seconda parte del tracciato che potrebbe diventare ancora più insidiosa in caso di cattive condizioni meteo: per informazioni chiedere a Cadel Evans, che nel 2010 vinse la cosiddetta tappa del vino in una giornata da tregenda che costò cara a tantissimi nomi grossi di quell'edizione. Chi vorrà brindare a Montalcino - è proprio il caso di dirlo - dovrà essere bravo anche sullo sterrato per uscire indenne dai 35 km di fango e polvere che sono in programma negli ultimi 70 km della frazione.

Tappa 14 (sabato 22 maggio 2021)

Cittadella-Monte Zoncolan (205 km)

Dici Zoncolan e già tremano le vene a chiunque sia mai salito su una bicicletta: figurarsi a chi ha intenzione di vincere l'edizione 104 della corsa rosa. Poco cambia che nel 2021 il 'Mostro' sarà scalato dal versante di Sutrio, quello che nel 2003 vide il trionfo di Gilberto Simoni. La minore pendenza media dei 13,5 km totali della salita (poco meno del 9% nella prima parte e intorno al 13% nella seconda) da un lato può rappresentare un vantaggio per i non scalatori puri ma dall'altro, con una prevedibile maggiore velocità, chi andrà in crisi nera rischia di subire distacchi abissali dai rivali.

Tappa 16 (lunedì 24 maggio 2021)

Sacile-Cortina d'Ampezzo (212 km)

Curiosamente la tappa regina del Giro d'Italia 2021 non prevede l'arrivo in salita, ma i 4 GPM in programma (Crosetta, Passo Fedaia, Passo Pordoi e Passo di Giau) emetteranno verdetti importanti considerando anche l'acido lattico accumulato nelle gambe dei corridori nelle frazioni precedenti. Oltre alle fatiche in ascesa, con la Montagna Pantani e la Cima Coppi a oltre 2000 metri di altitudine, i favoriti dovranno prestare attenzione pure alla discesa molto tecnica che condurrà la carovana a Cortina d'Ampezzo.

Tappa 17 (mercoledì 26 maggio 2021)

Canazei-Sega di Ala (193 km)

Il giorno di riposo: manna dal cielo o ulteriore insidia da affrontare? I corridori lo scopriranno sull'inedito arrivo di Sega di Ala, che sarà preceduto da una salita lunga, dura ma pedalabile: il terreno perfetto affinché qualche scalatore-scattista possa far saltare il banco.

Tappa 20 (sabato 29 maggio 2021)

 Verbania-Valle Spluga (Alpe Motta) (164 km)

La tappa di Filippo Ganna ma solo per quanto riguarda la città di partenza, che è quella dove è nato il campione iridato a cronometro: per il resto, i 3 GPM in programma e soprattutto gli oltre 4000 metri di dislivello racchiusi negli ultimi 100 km sembrano proibitivi anche per il fenomeno della Ineos Grenadiers, che comunque nella passata edizione del Giro ha dimostrato di sapersi difendere bene in salita.

Tappa 21 (domenica 30 maggio 2021)

Senago-Milano (29,4 km)

Si parla di Ganna e il pensiero corre inevitabilmente alla cronometro che chiuderà l'edizione 104 della corsa rosa. Semplice passerella o frazione della verità? Negli occhi di appassionati e addetti ai lavori c'è ancora la lotta all'ultimo secondo tra Jai Hindley e Tao Geoghegan Hart che a Milano lo scorso 25 ottobre ha consegnato a quest'ultimo (assente di lusso nel 2021) la maglia rosa finale. In un Giro ricco di nomi blasonati ma senza un favorito assoluto è possibile che lo scenario thriller del 2020 possa ripetersi.

Giro d'Italia 2021, tutte le tappe: percorso e altimetrie. I grafici

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