Tao Geoghegan Hart (Ansa)
Tao Geoghegan Hart (Ansa)

Milano, 24 febbraio 2021 - Nel pomeriggio è stato tolto il velo al Giro d'Italia 2021. L'edizione numero 104 della corsa rosa partirà da Torino sabato 8 maggio e arriverà a Milano domenica 30 maggio dopo 21 tappe, di cui solo 2 a cronometro e un totale di 3452,7 km percorsi con ben 8 arrivi in salita e un dislivello totale di 46900 metri.

Giro d'Italia 2021: ecco i favoriti

All'evento hanno partecipato Letizia Paternoster in qualità di madrina oltre a tante autorità del mondo a due ruote: da Urbano Cairo, presidente di RCS, a Massimo Garavaglia, Ministro del Turismo, passando per Cordiano Dagnoni, nuovo numero uno della Federciclismo. Non solo: sono intervenuti anche diversi protagonisti tra i più attesi, come Filippo Ganna, Vincenzo Nibali, Peter Sagan, Remco Evenepoel ed Egan Bernal, che tra le tante vette in programma dovranno scalare anche l'attesissimo Zoncolan dal versante di Sutrio che nel 2003 vide il trionfo di Gilberto Simoni.

Giro d'Italia 2021: fra Nibali e Bernal è già corsa alla maglia rosa

Tappa 1 (Sabato 8 maggio 2021)

Torino-Torino (9 km). Il Giro 2021 si aprirà con una breve cronometro individuale tra le vie di Torino, che assegneranno la prima maglia rosa. I riflettori, manco a dirlo, saranno puntati sul campione del mondo della specialità Filippo Ganna, che sulle strade della sua regione vorrà bissare l'impresa ottenuta nel 2020 a Palermo.

Tappa 2 (domenica 9 maggio 2021)

Stupinigi (Nichelino)-Novara (173 km). Frazione totalmente piatta che offrirà la prima chance di successo alle ruote veloci, che si sfideranno sul traguardo di Novara dopo 173 km privi di difficoltà altimetriche.

Tappa 3 (lunedì 10 maggio 2021)

Biella-Canale (187 km). I 3 GPM in programma sulle colline delle Langhe cominciano a stuzzicare l'appetito degli uomini che sanno reggere le pendenze medio-basse e in particolar modo di quelli capaci di lunghi attacchi dalla distanza: la frazione sembra perfetta per i classici finisseur o per i passisti-scalatori.

Tappa 4 (martedì 11 maggio 2021)

Piacenza-Sestola (186 km). Il primo arrivo in salita rievocherà bei ricordi a Giulio Ciccone, che nel 2016 trionfò sulle strade di Sestola, dove la carovana rosa arriverà dopo aver scalato altri 2 GPM.

Tappa 5 (mercoledì 12 maggio 2021)

Modena-Cattolica (171 km). Dopo le fatiche del giorno prima il Giro farà rifiatare i corridori a eccezione dei velocisti, che si sfideranno ancora per quella che verosimilmente sarà la seconda volata della corsa rosa dopo quella di Novara.

Tappa 6 (giovedì 13 maggio 2021)

Grotte di Frasassi-Ascoli Piceno (San Giacomo) (150 km). La lunghissima prima settimana del Giro vivrà una giornata molto insidiosa giovedì 13 maggio, quando, oltre all'arrivo in salita, il gruppo dovrà affrontare altri 2 GPM nella fase centrale della frazione: l'arrivo sarà a quota 1090 metri per un dislivello totale di 3700 metri. Si tratterà di un traguardo inedito per la corsa rosa, che scalerà una salita di 17 km con pendenza media del 6%.

Tappa 7 (venerdì 14 maggio 2021)

 Notaresco-Termoli (178 km). L'unico GPM in programma al passaggio a Chieti, posizionato tra l'altro nella prima parte della tappa, non sembra un impedimento grande per i velocisti, che verosimilmente torneranno a sfidarsi sulle strade di Termoli.

Tappa 8 (sabato 15 maggio 2021)

Foggia-Guardia Sanframondi (173 km). Frazione mossa fin dai primi km, ma la corsa si accenderà a 53 km dal traguardo, quando la carovana scalerà la salita di Bocca della Selva. Insidioso anche il traguardo fissato al termine dell'ascesa inedita di Guardia Sanframondi, che arriverà dopo un dislivello totale di 3400 metri.

Tappa 9 (domenica 16 maggio 2021)

Castel di Sangro-Campo Felice (160 km). Altro arrivo inedito per il Giro quello in salita di Campo Felice, dove la carovana giungerà dopo aver scalato altri 3 GPM. Oltre alle tante ascese e ai numerosi saliscendi, l'insidia vera sarà rappresentata dai tratti in sterrato che i corridori dovranno affrontare nella seconda parte della frazione.

Tappa 10 (lunedì 17 maggio 2021)

L'Aquila-Foligno (140 km). L'unico GPM di Valico della Somma piazzato nella seconda parte della tappa sembra l'assist ideale per chi vorrà osare un attacco da lontano: in fondo nella frazione che precede il tanto agognato giorno di riposo un azzardo da parte di qualche uomo adatto alle azioni da lontano è più che plausibile.

Tappa 11 (mercoledì 19 maggio 2021)

Perugia-Moltalcino (163 km). La tappa del vino aprirà la seconda settimana del Giro e lo farà con 2 GPM piazzati nella seconda parte di una frazione che per 35 km percorrà il tracciato delle Strade Bianche. Grande attesa per l'arrivo a Montalcino, dove nell'ultimo passaggio nel 2010, in una giornata da tregenda, trionfò l'allora campione del mondo Cadel Evans.

Tappa 12 (giovedì 20 maggio 2021)

Siena-Bagno di Romagna (209 km). Il passaggio a Ponte a Ema non è casuale: si tratta del luogo natio di Gino Bartali, al quale è dedicata una frazione mossa impreziosita da 4 GPM e 3700 metri di dislivello. Non solo: la carovana transiterà per Sesto Fiorentino in omaggio ad Alfredo Martini a 100 anni dalla sua nascita.

Tappa 13 (venerdì 21 maggio 2021)

Ravenna-Verona (197 km). Altra frazione dedicata alle ruote veloci e non solo: il protagonista della tappa 13 sarà Dante Alighieri a 700 anni dalla sua morte.

Tappa 14 (sabato 22 maggio 2021)

Cittadella-Monte Zoncolan (205 km). Si torna a salire nella tappa 14, dove i GPM in programma sono 2. Tutti i riflettori sono puntati sul terribile Zoncolan, che tuttavia sarà scalato dal versante più 'clemente', quello di Sutrio, dove nel 2003 trionfò Gilberto Simoni.

Tappa 15 (domenica 23 maggio 2021)

Grado-Gorizia (145 km). I tanti km di sconfinamento in Slovenia possono essere letti come un onore a una terra che negli ultimi anni ha regalato grandi campioni al ciclismo del calibro di Primoz Roglic e Tadej Pogacar. Tuttavia, nessuno dei due verosimilmente percorrà il circuito da ripetere 3 volte, così come 3 saranno i GPM da scalare, con il passaggio a Nova Gorica.

Tappa 16 (lunedì 24 maggio 2021)

Sacile-Cortina d'Ampezzo (212 km). L'ultimo giorno della seconda settimana è di quelli memorabili: non c'è l'arrivo in salita a Cortina d'Ampezzo, ma ci sono 4 GPM tutt'altro che casuali. Oltre alla Crosetta, la carovana scalerà il Passo Fedaia (Montagna Pantani), il Passo Pordoi (Cima Coppi) e il Passo di Giau.

Tappa 17 (mercoledì 26 maggio 2021)

Canazei-Sega di Ala (193 km). Dopo il giorno di riposo il Giro si sveglierà con altri 2 GPM da scalare, di cui uno sul traguardo, per giunta ancora una volta inedito.

Tappa 18 (giovedì 27 maggio 2021)

Rovereto-Stradella (228 km). La frazione più lunga del Giro proporrà negli ultimi km diversi strappi tra le colline dell'Oltrepò Pavese che offriranno terreno fertile a chi avrà voglia di sferrare un attacco spettacolare.

Tappa 19 (venerdì 28 maggio 2021)

Abbiategrasso-Alpe di Mera (178 km). Il Mottarone, la Colma di Varallo e poi l'ennesimo arrivo inedito, quello fissato sull'Alpe di Mera: la tappa 19 rappresenta la penultima chance per gli scalatori o per chi comunque avrà voglia di stravolgere la classifica generale.

Tappa 20 (sabato 29 maggio 2021)

Verbania-Valle Spluga (Alpe Motta) (164 km). La tappa di Filippo Ganna, ma solo in onore alla città di nascita del campione del mondo a cronometro: i 4800 metri di dislivello e soprattutto i 3 GPM in programma sembrano un ostacolo troppo grande anche per un autentico fenomeno delle due ruote, che verosimilmente osserverà da lontano i big del Giro lottare per le posizioni più alte della classifica.

Tappa 21 (domenica 30 maggio 2021)

Senago-Milano (29,4 km). A proposito di Ganna: la seconda delle sole due cronometro in programma arriva nell'ultima giornata, quella che potrebbe essere una semplice passerella oppure no. Per informazioni chiedere a Tao Geoghegan Hart e Jai Hindley.

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