Roma, 12 febbraio 2021 - Marta Cartabia è il nuovo ministro della Giustizia. Nel nuovo governo guidato dal presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, la scelta per il ministero della Giustizia è caduta sull'ex presidente della Consulta. Cartabia subentra all'uscente Alfonso Bonafede (Movimento 5 Stelle). Cerchiamo di delinare un profilo di Marta Cartabia: chi è, la carriera e di cosa si è occupata la nuova Guardasigilli.

Daniele Franco: all'Economia il fedelissimo di Draghi

DA STUDENTESSA A PROFESSORESSA - Marta Cartabia, 57 anni, originaria di San Giorgio su Legnano, vicino Milano, è una giurista. Cattolica, sposata, madre di tre figli, autrice di oltre 230 pubblicazioni, è la prima donna ad essere diventata presidente della Corte costituzionale nel 2019. Facciamo però un passo indietro. La costituzionalista si è laureata - lode alla mano - in giurisprudenza nel 1987 a Milano. Specializzatasi poi sui temi della giustizia costituzionale comparata, è stata ricercatrice negli Stati Uniti e, tornata in Italia, è diventata professoressa di diritto pubblico all'Università di Verona, poi di diritto costituzionale alla Bicocca e ancora, di diritto e giustizia costituzionale alla Bocconi. Nel 2009 fonda la prima rivista italiana di diritto pubblico in inglese.

ALLA CONSULTA - Il 2 settembre del 2011 il presidente Giorgio Napolitano la nomina giudice della Corte costituzionale. Dopo tre anni ne diventa vicepresidente e nel 2019 viene eletta all'unanimità presidente. Termina quindi il suo incarico nel settembre 2020, allo scadere del suo mandato.