Roma, 1 marzo 2018 - Sta per finire il conto alla rovescia in vista delle elezioni del 4 marzo 2018. Alle politiche di domenica mancano ormai poco più di due giorni. Una delle domande tipiche dell'elettore 'last minute' è: cosa fare se si è smarrita la tessera elettorale, oppure se non ha più caselle vuote per la certificazione del voto avvenuto? E in caso si cambi residenza o abitazione? Niente paura, ecco le risposte che state cercando.

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Smarrimento o furto tessera elettorale
In caso di tessera elettorale smarrita, è necessario ottenere un duplicato, altrimenti non potrete recarvi al seggio a votare. Innanzitutto, occorre effettuare la denuncia di smarrimento che può essere presentata presso i carabinieri o la polizia. Secondo una recente sentenza del Consiglio di Stato, la denuncia può essere depositata anche presso la polizia municipale. Subito dopo, ci si dovrà recare in Comune, all'Ufficio elettorale, per ottenere il duplicato della tessera. Insieme alla richiesta, andrà esibita anche la denuncia di smarrimento. L’elettore deve poi compilare una “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” (chiamata anche autocertificazione) al momento della stampa del duplicato che, di norma, viene rilasciato immediatamente.

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L’interessato può delegare al ritiro del duplicato anche un altro soggetto (per esempio un familiare) che deve presentarsi in Comune con un proprio documento d’identità valido; una fotocopia del documento di identità del soggetto delegante; una procura in carta semplice sottoscritta da quest’ultimo e il modulo di richiesta della scheda, compilato e firmato sempre dal delegante.

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Deterioramento o esaurimento degli spazi della scheda elettorale
La tessera elettorale è gratuita e permanente, può essere utilizzata finché non vengano esauriti i 18 spazi disponibili e deve essere usata in occasione di ogni elezione o referendum. Nel caso di deterioramento o esaurimento degli spazi per la certificazione dell’esercizio di voto, alla richiesta di duplicato al Comune di residenza occorre allegare la tessera deteriorata o quella precedente.

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Cambio di residenza o abitazione
La tessera elettorale viene, di norma, spedita all’elettore al suo indirizzo di residenza dal Comune. Questo avviene nel momento di compimento dei 18 anni da parte dell’elettore e nel caso di trasferimento di residenza da un Comune a un altro. Il Comune di nuova iscrizione nelle liste elettorali provvederà a inviare una nuova tessera al domicilio dell’elettore, previo ritiro di quella vecchia già in suo possesso. Se il documento non dovesse pervenire, l’interessato può recarsi personalmente presso gli uffici dell’amministrazione comunale e chiedere l’originale.

Se, invece, l’elettore cambia abitazione (ma rimane sempre nello stesso Comune), riceverà un tagliando di aggiornamento da applicare sulla tessera. Se non ha ancora ricevuto la tessera elettorale al proprio domicilio, può recarsi all’Ufficio elettorale del comune di residenza e ritirarla, presentando un documento di riconoscimento.

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