Roma,  1 marzo 2018 - Come si traducono i voti in seggi in queste elezioni  del 4 marzo 2018? Bisogna partire dal fatto che Camera e Senato hanno composizione ed elettorato (attivo e passivo) diversi. In ogni caso, in entrambe le Camere saranno presenti almeno ben tre (quattro, in realtà, al Senato) diversi sistemi di elezione che comporranno gli scranni dei 630 deputati e dei 315 senatori eletti.

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A cura di ETTORE MARIA COLOMBO

CAMERA - Alla Camera (630 membri) siederanno 232 deputati eletti in altrettanti collegi uninominali maggioritari: 225 eletti in 18 regioni, uno in Valle d’Aosta, sei in Trentino-Alto Adige. I restanti 386 seggi saranno assegnati col sistema proporzionale ai diversi partiti a seconda che superino lo sbarramento; 12 seggi vengono assegnati alle circoscrizioni Estero.

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SENATO Su 315 membri, 116 saranno eletti in altrettanti collegi uninominali maggioritari: 109 in 18 regioni, uno in Valle d’Aosta, sei in Trentino-Alto Adige. I restanti 193 seggi saranno assegnati con il proporzionale con un calcolo su base regionale. In più i 6 seggi dell’Estero (e i 6 senatori a vita).

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