Mercoledì 17 Luglio 2024
GIOVANNI BALLERINI
QN Nuove generazioni

’Pigro’ di Ivan Graziani. Un brano cult da riscoprire

L'album "Pigro" di Ivan Graziani del 1978 critica la pigrizia e l'ipocrisia, con canzoni rock che denunciano la mediocrità e le contraddizioni degli intellettuali.

’Pigro’ di Ivan Graziani. Un brano cult da riscoprire

’Pigro’ di Ivan Graziani. Un brano cult da riscoprire

Tu sai citare i classici a memoria, Ma non distingui il ramo da una foglia. Il ramo da una foglia. Pigro! “Una mente fertile” dici “ è alla base” Ma la tua scienza ha creato l’ignoranza. Ha creato l’ignoranza. Pigro! E poi le parolacce che ti lasci scappare. Che servono a condire il tuo discorso d’autore. Come bava di lumaca stanno lì a dimostrare che è vero, è vero non si può migliorare. Col tuo schifo d’educazione col tuo schifo di educazione. Pigro! La capra per il latte, la donna per le voglie. Ma non ti accorgi della noia che ha tua moglie?

Il sesto album di Ivan Graziani, uscito per la Numero Uno nel 1978, si chiama proprio ’Pigro’ ed è un concept album che declina la pigrizia, l’indolenza, in varie direzioni. Il risultato sono canzoni dedicate a perdenti che si credono nel giusto o fanno finta di esserlo chiudendo volentieri gli occhi rispetto alla loro vera indole. Ivan non ci sta e mette all’indice questi esseri mediocri in un disco sfrontato che vanta la grafica di Mario Convertino. Il risultato sono otto brani sferzanti, dall’anima squisitamente rock and roll, pezzi intrisi di ritmo e ironia, come la title track. Graziani, che con questo disco si conferma un attento e intelligente precursore del cantautorato rock, in questa canzone stigmatizza la rigidità, la mediocrità e le contraddizioni di certi intellettuali che, al di là di una specifica competenza, non sanno vivere. Non solo in campagna (dove non sanno distinguere il ramo da una foglia), ma nella società, nella vita di tutti i giorni.