Bollettino Covid Campania, 6 dicembre 2021
Bollettino Covid Campania, 6 dicembre 2021

Napoli, 6 dicembre 2021 - Aumentano ancora in Campania il tasso di contagio e i ricoveri in degenza per il Covid. Sono 782 i nuovi positivi su un totale di 16.421 test (numero inferiore al solito come accade nel fine settimana) per un tasso del 4,76%, (1.325 i positivi su un totale di 31.268 test per un tasso del 4,23 i dati di ieri 5 dicembre). I morti sono dieci: sei nelle ultime 48 ore e quattro deceduti in precedenza ma registrati ieri, il numero totale dei morti da inizio pandemia sale a 8.251. I ricoverati in intensiva sono 21 (-1) mentre i ricoverati nei reparti ordinari sono 341 (+11). Sono questi i dati quotidiani forniti dall'Unità di crisi regionale. Il numero dei campani in isolamento è di 19.241 (+81 rispetto a ieri 5 dicembre).

Bollettino Covid Campania, 6 dicembre 2021

I contagi nelle province della Campania

Curva dei contagi in discesa nel fine settimana quando cala il numero dei tamponi eseguiti. Sono infatti 490 (-287) i nuovi positivi nelle ultime 24 ore nella Città metropolitana di Napoli. A Salerno i nuovi casi sono 128 (ieri erano 193), a Caserta, dove si è registrato il primo caso di variante sudafricana Omicron i contagi scendono a 138 (ieri erano 271). I positivi ad Avellino sono 13 (56) e a Benevento 8 (71).

Variante Omicron, 10 casi in Italia. Gli esperti: "Più contagiosa ma sintomi lievi"

Obbligo vaccinale, l'indagine: quasi 2 italiani su 3 sono favorevoli

Dati Covid oggi Italia: ricoveri in aumento. Bollettino su contagi e morti del 6 dicembre

Covid Napoli, due amiche no-vax morte al Cotugno

La quarta ondata del Covid

"Mi auguro che non ci facciamo male con questa quarta ondata di epidemia", ha spiegato Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, intervenuto durante un incontro con i vincitori del concorsone regionale che lavoreranno nel Comune di Napoli. "Qualcuno ha cercato di speculare, di fare ‘ammuina’. Abbiamo detto cose semplici e insieme - ha aggiunto de Luca, riferendosi alle divergenze di opinione tra lui e il sindaco Gaetano Manfredi in relazione all'organizzazione di eventi in piazza per il Capodanno -. Le amministrazioni decidono gli eventi pubblici, ma è evidente che se la situazione precipita in maniera drammatica si chiude tutto. O pensate che stiamo a scherzare? Che per fare una festa dobbiamo poi chiudere le nostre città per cinque mesi e chiudere le attività economiche? Stiamo attenti". 

Focolaio a scuola a Capri 

"C'è un focolaio pesante che abbiamo registrato a Capri", dice il presidente De Luca, intervenendo in merito ai 25 casi di Covid-19 registrati in una scuola dell'isola del golfo di Napoli. "Adesso - annuncia - dobbiamo fare 400 tamponi molecolari per cercare tutti i contatti. Ma un conto è fare 400 tamponi, un altro è se cominciamo ad avere 1.500 positivi e 15mila contatti da verificare, è chiaro che non ce la facciamo più".