Una scena di 'Squid Game' - Foto: Siren Pictures Inc./Netflix
Una scena di 'Squid Game' - Foto: Siren Pictures Inc./Netflix

Netflix ha presentato le cifre per il terzo trimestre del 2021 e ha comunicato una notizia attesa (il nuovo record di 'Squid Game') e una non prevista (il cambio di metodo per il calcolo delle visualizzazioni). Contestualmente, ha anche anche rivelato di avere aggiunto 4,4 milioni di nuovi abbonati, superando le previsioni (3,5 milioni) e raggiungendo così un totale di quasi 214 milioni di clienti (per l'esattezza, 213,56 milioni).
 

Il nuovo record di 'Squid Game'

Che 'Squid Game' fosse un successo enorme e inaspettato era già cosa nota. Ora però abbiamo il conto delle visualizzazioni nell'arco dei primi 28 giorni dalla pubblicazione all'interno del catalogo di contenuti in streaming: sono 142 milioni. Un numero che rappresenta due terzi degli abbonati a Netflix e che certifica il trionfo della serie TV sudcoreana: i precedenti detentori dei primati, infatti, erano 'Bridgerton' per i telefilm (82 milioni) e 'Tyler Rake' per i film (99 milioni). Ulteriore dato interessante: due terzi degli abbonati hanno terminato la visione nel giro di 23 giorni.
Trasformando queste cifre in dollari, è stato calcolato che 'Squid Game' produrrà circa 900 milioni di valore per l'azienda, a fronte di un costo di soli 21,4 milioni.

Per approfondire: Squid Game, poca spesa molta resa per Netflix
 



Netflix adotta un nuovo metodo per calcolare le visualizzazioni

Da un paio d'anni a questa parte Netflix calcolava come "visualizzazione" il fatto che un determinato show fosse stato guardato per almeno due minuti. In precedenza, cioè fino a metà del 2019, per contare una visualizzazione era necessario che un account completasse almeno il 70% di un film o di un episodio di una serie TV.

La novità è che in futuro il successo di un prodotto sarà comunicato al pubblico non a partire dalla regola dei due minuti, bensì indicando il numero complessivo di ore di visione, rewatch compresi, nel corso dei primi 28 giorni dalla messa in streaming. Un approccio che pare più sensato e aderente alla reale popolarità di uno show. Perché un conto è guardare più di due minuti, rimanere delusi e troncare la visione, altro discorso è proseguirla o meglio ancora portarla a termine. Solo questo secondo dato consente davvero di parlare di successo.