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La Francia scommette sul turismo green

Capanne sugli alberi, ciclovie con vista mozzafiato su mare e montagne, vigneti di fama mondiale e musei immersi nella natura per una proposta sempre più verde e sostenibile

Francia sempre più verde e sostenibile. Da Bordeaux a Grenoble, da Parigi alla Valle della Loira, fino alle capanne sugli alberi in Alsazia e alle ciclabili con vista mozzafiato in Corsica, la ricetta dell’arte di vivere punta su alcuni ingredienti di qualità: natura e itinerari slow, tesori di cultura e un patrimonio fuori dai percorsi più battuti,  per concludere con una gastronomia legata al territorio e ai produttori locali. Una proposta dietro la quale ci sono grandi numeri: 739 prodotti gastronomici garantiti da marchi di qualità, 17 vigneti di fama mondiale, 1500 strutture per alloggiaredi qualità (di cui 190 certificati con l’Ecolabel Europeo) e 4000 con il marchio Turismo & Handicap, 27mila chilometri di ferrovie per spostarsi in modo sostenibile, 19mila chilometri di piste ciclabili per un turismo slow, oltre a 11 parchi nazionali, 54 parchi regionali, più di 8mila musei. E in fatto di food, il “label rouge”, etichetta i prodotti da agricoltura bio, mentre la storica guida rossa Michelin ha introdotto la stella verde per premiare i ristoranti green.

Le città

Bordeaux ha ottenuto dalla Commissione Europea il titolo di Capitale Europea del Turismo Smart 2022. Grenoble in Alvernia-Rodano Alpi è una delle principali destinazioni di turismo sostenibile di Francia, offre svariate attività nelle valli (randonnée, scalata, sci, bicicletta), grandi spazi verdi per il benessere, trasporti slow: la Commissione europea l’ha eletta Capitale verde europea 2022.
Deauville in Normandia ha ottenuto la certificazione di Destinazione Innovativa Sostenibile, un gioiello in una regione ideale da scoprire in bicicletta, con 1.600chilometri di piste ciclabili e 700 di vie verdi, fra cui La Seine à Vélo che da Parigi segue la Senna amata da Monet e dagli impressionisti.

La tavola

La Borgogna, terra di grandi vini e grande cucina, è una delle 10 destinazioni da visitare nel mondo nel 2022 secondo la guida Lonely Planet. Tra le eccellenze, la nuova Cité della Gastronomia e del Vino. Buona tavola anche in  Provenza, precisamente nella Vallée de la Gastronomie, alla scoperta di vigneti e prodotti del territorio.

Cultura  sostenibile

Parigi punta a diventare capitale ecologica con un piano di intervento globale nei settori dell’energia, della mobilità, dell’edilizia, della qualità dell’aria e naturalmente del verde. Il nuovo Museo Albert Kahn ha riaperto ad aprile a Boulogne-Billancourt,  con 4 ettari del giardino suddiviso in 7 scenari paesaggistici: un museo immaginifico totalmente immerso nel verde.
Nell’ Hauts de France, Nausicaa, il Centro Nazionale del Mare di Boulogne sur Mer  è uno dei più grandi acquari del mondo, ma anche un centro di informazione e sensibilizzazione per la salvaguardia di mari e oceani.
E nella Valle della Loira i famosi castelli sono inseriti in un nuovo percorso green.

La Natura

Percorsi spettacolari, come la GR736 , gran percorso di trekking in Occitanie, lungo il fiume Tarn, dalla sorgente in Lozère ad Albi nel Tarn, attraverso il verde segreto dell’Aveyron. E la nuova GT 20 in Corsica, la grande traversata in bicicletta da Cap Corse a Bonifacio, intero percorso in dodici tappe su quasi 600 chilometri fra villaggi di montagna e panorami mozzafiato sul mare.

Sistemazioni green

Dal nuovo hotel Le Bois des Chambres totalmente immerso nella natura del Domaine de Chaumont  alle capanne sugli alberi nel Villaggio Forestale di Nutchel in Alsazia, fino a hotel innovativi come l’Hôtel L’EssenCiel nel cuore del Domaine du Château des Pères, vicino a Rennes in Bretagna, a forma di un gigantesco albero immerso nella natura.

Info: www.france.fr