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Art Nouveau Week, via alla quinta edizione: gli appuntamenti in Italia

Dall'8 al 14 luglio in numerose città di tutto il mondo si moltiplicano le iniziative per scoprire l'affascinante stile del Liberty e della Belle Époque

Dall’8 al 14 luglio si rinnova l’appuntamento con il festival Art Nouveau Week, manifestazione internazionale dedicata all’affascinante corrente culturale e artistica d’inizio Novecento e giunta quest’anno alla quinta edizione.

Organizzato dall’Associazione Italia Liberty, il festival offre un palinsesto di appuntamenti che ripercorrono le strade dell’Art Nouveau in tutta Europa e Oltre Oceano, con visite guidate, mostre, performance, convegni e concerti. Questa edizione sarà dedicata all’acqua e darà occasione agli appassionati di questo stile particolarissimo di accedere a tesori anche meno noti in diverse città in Italia e non solo. Saranno oltre 500 gli edifici eccezionalmente aperti al pubblico, tramite visite guidate, tra cui Villa Zanelli a Savona, recentemente restaurata, le affascinanti dimore di Pietro Fenoglio a Torino e Villa Lydia a Viserba. Il 2023 è inoltre l’anno di importanti anniversari, come quelli della nascita di alcuni esponenti della corrente, come l’architetto Giuseppe Sommaruga, Gustav Klimt e Otto Wagner.

Torino capitale del Liberty

Torino è la capitale del Liberty in Italia per la maggior concentrazione di opere artistiche e architettoniche del periodo Art Nouveau. L’associazione Italia Liberty offre al pubblico la possibilità di visitare interni spesso inediti di sontuose ville, palazzi, hotel e giardini che hanno segnato l’epoca felice della Belle Époque. Tutto a sostegno della candidatura Unesco“, spiega il curatore della kermesse, Andrea Speziali, tra i massimi esperti in materia. Tra le centinaia di architetture visitabili in via eccezionale nel corso degli itinerari guidati nelle località divenute a inizio ‘900 roccaforte dello stile Liberty, a Torino apriranno le loro porte capolavori d’architettura assoluti, siglati da Pietro Fenoglio, Giuseppe Velati Bellini Antonio Vandone di Cortemiglia, Giovanni Gribodo, Eugenio Ballatore di Rosana, Cesare Benni e Giuseppe Besozzi. Autentiche esplorazioni all’interno di una corrente di gusto sempre e ancora capace di stupire con i suoi luoghi segreti e affascinanti. E poi ancora, dal centro cittadino ai quartieri Cit Turin-San Donato, fino al parco del Valentino e alla pre-collina, si va alla scoperta dei luoghi mito di “Profondo rosso” del regista Dario Argento.

L’Art Nouveau a Milano e in Lombardia

Così come Torino, anche Milano si conferma un punto centrale per lo stile Liberty. In Lombardia aprono ville e palazzi della Belle Époque come Villa Faccanoni, Palazzo Castiglioni, Casa Galimberti, Casa Campanini, l’Ex Cinema Dumont e l’Hotel Demidoff di Milano fino alle dimore di Cernobbio dove aprono i cancelli di villa Bernasconi, a San Pellegrino sono in programma visite esclusive al Casino e Grand Hotel, a Busto Arsizio si potrà accedere alle ville di Silvio Gambini, mentre a Sarnico inaugurerà il primo Museo del Liberty italiano.

Le altre città d’Italia

Non solo le due grandi città del Nord nel programma della manifestazione. A Roma sono previste visite a Villa Torlonia e a Villa Ximenes capolavoro di Basile, ma è possibile ammirare anche Palazzo Montecitorio, luogo simbolo dell’architettura Liberty e Villa Florio. A Bari c’è il Teatro Petruzzelli a fare bella mostra di sé, oltre gli splendidi Palazzo Atti e il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese e il Kursaal. In Sicilia è soprattutto a Palermo che si hanno i migliori esempi di questo stile con lo Stabilimento Liberty a Mondello e Villa Igiea. A Bologna invece sarà possibile recarsi nella sede della Fabbri 1905 e visitare Palazzo d’Accursio, mentre a Reggio Emilia il luoghi da non perdere sono Villa Zironi e il Salone dei Banchetti, situato nell’ex Palazzo del Capitano. Piacenza offre la possibilità di visitare la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, per vedere “Ritratto di Signora” di Klimt. In centro Italia uno degli esempi di architettura Liberty più raffinati è senza dubbio il Caffè Meletti di Ascoli Piceno, a Pesaro, invece da vedere le Ceramiche Artistiche Molaroni.

Le iniziative all’estero

Numerose le iniziative dell’evento anche all’estero con mostre e visite guidate in America, dal Messico a Costa Rica, Cuba e vari paesi dove New York è la capitale dove si visitano con le celebri lampade di Tiffany. La città di Barcellona aderisce al festival aprendo appartamenti privati di norma chiusi al pubblico fino alle architetture più celebri di Antonì Gaudì come la Sagrada Familia che si avvia alla fine del cantiere. La Francia vede Parigi e Nancy come due poli dove fruire gli atri dei palazzi di Lavoirotte a altri celebri architetti e autori come Hector Guimard. In Germania si visitano i quadri di Klimt e le opere di Otto Wagner. Malta si riscopre modernista con le sue case di fine Ottocento sparse in diverse città dell’isola. A Bruxelles continua il rendez-vous annuale per visitare le case dalle facciate più geometriche e sinuose dovute dai mattoni e ferri battuti lavorati a “coup de fouet”. Infine una grande scoperta in fatto di Art Nouveau con un quartiere interamente dedicato a Riga, capitale della Lettonia. Quindi un palinsesto di manifestazioni e di eventi per approfondire la conoscenza di uno stile che a un secolo di distanza affascina ancora grazie alle proprie forme sinuose e le linee inconfondibili.