Washington, 10 maggio 2021 -  Negli Stati Uniti presto anche i ragazzini potranno vaccinarsi contro il Covid: la Food and Drug Adminsitration americana (Fda) ha dato il via libera all'uso del vaccino Pfizer e BioNtech sui bambini tra i 12 e i 15 anni
Si apre in questo modo la strada alla vaccinazione di massa degli studenti delle scuole medie e superiori prima della fine dell'anno scolastico. Il via libera era atteso da alcuni giorni, dopo che Pfizer aveva annunciato i risultati della sua sperimentazione sugli adolescenti, dimostrando che il vaccino è almeno altrettanto efficace in quella fascia di età quanto lo è negli adulti. Vaccinare i più giovani è anche la chiave per aumentare il livello di immunità di gregge e ridurre il numero di ricoveri e decessi.

Non è proprio una svolta, visto che il vaccino Pfizer-BioNtech negli Usa viene già somministrato dai 16 anni in su, ma ora la platea dei vaccinandi si estende ancora: in particolare, con il via libera si apre la vaccinazione a un altro 5% della popolazione degli Stati Uniti, quasi 17 milioni di persone in più, per un totale dell'85% della popolazione statunitense che avrà diritto a ricevere un vaccino Covid-19. 
L'amministrazione Biden ha detto che si mobiliterà rapidamente per preparare le vaccinazioni per i ragazzi dai 12 ai 15 anni attraverso il programma farmaceutico federale, pediatri e medici di famiglia.  Secondo i dati presentati da Pfizer alla fine di marzo uno studio clinico su 2.260 adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni ha mostrato che l'efficacia del vaccino è del 100% ed è ben tollerato
Pfizer sta anche vagliando l'efficacia e la sicurezza del vaccino sui bambini tra i 6 e gli 11 anni e ha annunciato che prevede di arrivare chiedere l'autorizzazione per l'uso di emergenza su questa fascia di età a settembre prossimo.

Leggi anche:

Seconda dose di Astrazeneca: cosa succede dopo lo stop Ue

Vaccino agli over 50: prenotazioni, regole, tempi 

"Mascherine all'aperto? Potremo toglierle con 30 milioni di vaccinati"