Mercoledì 17 Luglio 2024

Russia, rivolta di detenuti dell’Isis nel carcere di Rostov: prendono in ostaggio due guardie, poi vengono uccisi

Blitz delle forze dell’ordine per liberare i due sequestrati. I sei prigionieri erano armati di coltello e chiedevano un’auto per andarsene

Due fermi immagine dei video che ritraggono le due guardie carcerarie e uno dei sei detenuti che le hanno prese in ostaggio (Ansa)

Due fermi immagine dei video che ritraggono le due guardie carcerarie e uno dei sei detenuti che le hanno prese in ostaggio (Ansa)

Mosca, 16 giugno 2024 – E’ finita la rivolta nel carcere di Rostov sul Don, nel sud della Russia. Le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nel centro di custodia cautelare, uccidendo i sei detenuti appartenenti all'Isis che avevano preso in ostaggio due guardie carcerarie. Queste ultime sono state liberate senza rimanere ferite.

I sequestratori, che erano armati di coltello, chiedevano come riscatto per la liberazione un’auto per lasciare la prigione. Immediatamente sono state messe in atto delle trattative, mentre su X si sono diffusi alcuni video che mostravano quanto era accaduto. Poi, però, il Servizio penitenziario federale ha reso noto che è stata messa in atto un'operazione speciale che ha “neutralizzato” i sequestratori e permesso la liberazione dell’ufficiale operativo e dell’ispettore-supervisore presi in ostaggio. 

Le forze dell'ordine fuori dal carcere di Rostov sul Don, dove è avvenuta la rivolta dei detenuti dell'Isis (Ansa)
Le forze dell'ordine fuori dal carcere di Rostov sul Don, dove è avvenuta la rivolta dei detenuti dell'Isis (Ansa)

Secondo le autorità, i prigionieri erano tenuti in celle diverse, ma esisteva un collegamento tra loro e la presa degli ostaggi era in preparazione da diversi mesi. Si indaga per capire se l'azione sia stata coordinata dall'esterno.