Giovedì 18 Luglio 2024

Iran, il presidente Raisi: "Nessuna misericordia per chi protesta"

Confermata la morte di una dodicenne. Ed Elon Musk annuncia che adesso nel paese sono operativi 100 satelliti Starlink

Roma, 27 dicembre 2022 - "Non mostreremo misericordia ai nemici". Sono queste le dure pronunciate, nel corso di una cerimonia, dal presidente dell'Iran, Ebrahim Raisi, in riferimento alle proteste antigovernative nel Paese. Lo riporta Bbc Persia, secondo cui Raisi ha anche definito "un disturbo" le proteste iniziate in risposta alla morte di Mahsa Amini mente era sotto la custodia della polizia morale. 

Il presidente iraniano Ebrahim Raisi (Ansa)
Il presidente iraniano Ebrahim Raisi (Ansa)

Il leader iraniano ha definito le marce di protesta come "sommosse". "Ipocriti, monarchici, correnti controrivoluzionarie e tutti coloro che hanno subito un danno dalla rivoluzione si sono uniti alle proteste", ha detto a una folla riunita fuori dall'Università di Teheran per un omaggio ai resti di 200 soldati uccisi durante la guerra Iran-Iraq del 1980-1988. "Le braccia della nazione sono aperte a tutti coloro che sono stati ingannati. I giovani sono i nostri figli», ha detto, ma «non avremo pietà per gli elementi ostili". I funzionari iraniani hanno accusato i "nemici" della Repubblica islamica, come gli Stati Uniti e altri Paesi occidentali, di aver istigato le proteste. "Se pensate di raggiungere i vostri obiettivi diffondendo voci e dividendo la società, vi sbagliate", ha affermato Raisi. 

Oltre 500 morti, anche una dodicenne

L'agenzia di stampa iraniana degli attivisti per i diritti umani (Hrana) ha stimato che almeno 507 manifestanti hanno perso la vita  tra il 27 settembre e il 5 dicembre durante le proteste. Tra le vittime anche una dodicenne, Saha Etebari, colpita dal fuoco degli agenti di polizia il giorno di Natale, mentre viaggiava a bordo di un'auto con i genitori nella provincia di Hormozga. La notizia è stata confermata oggi dal comandante in capo delle forze di polizia iraniane, scive sempre Bbc Persia aggiungendo che è stato emesso un ordine speciale per indagare sulla vicenda.

Sempre secondo l'agenzia Hirana, il numero dei detenuti è compreso tra 14.000 e 16.000. Intanto Elon Musk ha annunciato che 100 satelliti Starlink, il servizio della sua azienda Space X, sono operativi in Iran. Tre mesi fa l'ad di Twitter aveva comunicato la sua intenzione di attivare il servizio "per promuovere la libertà di accesso a Internet e il libero flusso di informazioni" per gli iraniani.