La zanzara, killer silenzioso
La zanzara, killer silenzioso

Roma, 28 settembre 2021 - Mentre il nord Italia viene invaso dalla zanzara giapponese - cugina della zanzara tigre ma più grande e più resistente al freddo - c’è chi pensa che un  giorno, neanche troppo lontano, anche in Italia quest’insetto così odiato potrà fare il suo ingresso sulla scena di un delitto. Come un detective pronto a svelare misteri.  "In America capita già, dal sangue delle zanzare si estrae il dna dell’indiziato", ricorda Stefano Vanin, 50 anni, trevigiano, entomologo forense di fama, l’uomo che ha fatto parlare gli insetti nei casi più controversi, da Yara a Elisa Claps. "Da noi ancora non vengono intercettate durante i sopralluoghi, non c'è questa attenzione  - chiarisce Vanin -. Anche se abbiamo tutti gli strumenti per arrivarci. Ma la parte più complicata è gestire il prelievo sulla scena di un crimine". Nel frattempo, però, ricorda l'esperto, "la zanzara, e questo si tende a dimenticarlo, è l’animale che fa più morti al mondo, perché trasmette la malaria. Pensiamo al coccodrillo e allo squalo. Invece no". Il primato spetta a questo killer invisibile e silenzioso.

"Quattro specie pericolose"

"La fondazione Bill Gates – conferma Claudio Venturelli, entomologo dell’Asl Romagna – ha dato i numeri. La zanzara uccide 725mila persone all’anno, soprattutto in Africa, le vittime sono in particolare bambini sotto i 5 anni. Pensare che lo squalo provoca dieci morti, che però fanno sempre notizia per giorni. Nel mondo sono presenti 3.500 specie di zanzara, in Italia una settantina. Una decina quelle che  pungono l’uomo, quattro   possono essere pericolose: culex, tigre, coreana e giapponese".

In effetti, le zanzare fanno il giro del mondo. Vanin mette l'accento su due fattori, a partire dalla  globalizzazione, "perché  spostiamo merci e persone da un Paese all’altro con i container. Alcuni non reggono la temperatura". Così gli intrusi "si possono insediare ad esempio nei porti di partenza o in quelli intermedi". Il secondo elemento è l'innalzamento della temperatura, "fino a qualche anno fa l’inverno era abbastanza freddo da stroncarle". Se poi a questo si aggiunge la resistenza al freddo degli ultimi invasori...