Roma, 8 gennaio 2021 - La comunità scientifica oggi ci regala una buona notizia sul fronte dei vaccini anti Covid. In particolare parlaimo del vaccino Pfizer-Biontech, il primo ad essere stato impiegato nella lotta contro la pandemia. Il vaccino infatti sembra restare efficace anche contro 16 diverse mutazioni del virus. compresa una presente sia nella cosiddetta 'variante inglese' del virus che in quella sudafricana.

Bollettino Covid dell'8 gennaio

I vaccinati in Italia: dati in tempo reale

Lo dice, secondo quanto riporta il sito del Telegraph, uno studio ancora non pubblicato della stessa azienda statunitense e della University of Texas Medical Branch. Nello studio è stato usato il sangue prelevato da alcune persone che si erano già sottoposte alla vaccinazione, i cui anticorpi sono stati testati contro le mutazioni. Fra quelle esaminate c'è anche una, sulla proteina spike del virus, chiamata N501Y, contenuta sia nel virus inglese che in quello sudafricano, che dall'analisi non sembra influenzare l'efficacia del vaccino.

"È incoraggiante il fatto che il vaccino sembra restare efficace contro questa mutazione, così come contro altre 15 già testate in precedenza - afferma Phil Dormitzer, uno dei ricercatori Pfizer -. Quindi ora ne abbiamo analizzate 16, e nessuna ha un impatto significativo, ma questo non vuol dire che la diciassettesima non ce l'abbia".

A preoccupare, aggiunge l'esperto, è un'altra mutazione del virus sudafricano, la E484K, che potrebbe modificarne la trasmissibilità e che è attualmente allo studio.

Intanto la Ue ha ordinato altre 300 milioni di dosi del vaccino Pfizer-Biontech.

L'Ema: "Ampolla per sei dosi"

Da un'ampolla del vaccino anti Covid Pfizer Biontech si potranno vaccinare 6 persone invece di 5, a partire da subito. Lo ha annunciato il portavoce del ministro della Salute tedesco Hanno Kautz, in conferenza stampa a Berlino, riferendo dell'autorizzazione dell'Ema.

Ue: acquistate altre 300 milioni di dosi

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La Commissione Europea ha oggi offerto agli Stati membri dell'Ue di acquistare 200 milioni di dosi aggiuntive del vaccino Covid-19 prodotto da BioNTech e Pfizer, con la possibilità di acquisire ulteriori 100 milioni di dosi. Ciò consentirebbe all' Ue di acquistare fino a 600 milioni di dosi di questo vaccino, che è già in uso in tutta l'Unione.

Vaccino Moderna

"Entrambi i vaccini approvati Pfizer e Moderna sono basati sulla tecnologia Rna-messaggero e l'intervallo tra le due somministrazioni è di 28 giorni per Moderna anzichè di 21. Per ogni flacone di Moderna sono ottenibili 10 dosi, non necessita di essere diluito e si conserva tra 15 e 25 gradi". Lo ha detto il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli.