25 feb 2022

Guerra ucraina, il generale Rapetto: "Siamo già sotto cyber attacco dei virus russi"

Il comandante del Gruppo anticrimine tecnologico: "Tardi per organizzarsi. Dobbiamo fare copie multiple di database su supporti offline"

giulia prospetti
Cronaca
Il sit in di cittadini ucraini contro la guerra davanti alla sede del consolato di Napoli diretta dal console generale  Maksym Kovalenko 25 febbraio 2022
ANSA / CIRO FUSCO
Manifestazioni contro la guerra in Ucraina (Ansa)

"Siamo sotto attacco con matrice russa da almeno tre o quattro anni con i cosiddetti ransomware, quei virus informatici che determinano la cifratura fraudolenta di tutte le informazioni presenti all’interno di un computer di un singolo utente o di sistemi informatici di aziende, imprese, enti pubblici e amministrazioni varie. Non possiamo pensare adesso di organizzarci. Rimane da sbrigarsi a fare copia multipla di database e sistemi su supporti offline". Il generale Umberto Rapetto, già comandante del Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza (Gat), commenta così l’allarme lanciato giovedì pomeriggio dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) guidata da Roberto Baldoni. Ucraina-Russia, Kiev sotto assedio da più parti. Zelensky guida la resistenza Guerra a Kiev: ultime notizie. Putin esorta l'esercito ucraino al colpo di Stato Come agisce la Russia sul fronte della cyberwar? "L’80% degli attacchi è garantito da organizzazioni che sono incentivate dal governo russo che ha investito tantissimo nella cyberwar, prima sponsorizzando la vivacità privata e poi avviando un processo di militarizzazione laica del settore, che ha portato alla creazione di una vasta gamma di unità da combattimento in cui si mescolano consolidate capacità belliche e imprevedibili guizzi criminali". Ucraina: una bimba nata sotto le bombe, i palazzi sventrati. Le testimonianze su Twitter Mercenari che combattono nello spazio cibernetico? "A differenza delle realtà cinesi che sono dirette con impronta militare da Xi Jinping, nel caso russo c’è ancora una componente laica molto forte. Queste realtà chiamate Apt ( Advanced persistent threat ) presidiano il tessuto connettivo internazionale svolgendo attività mirate. Non semplici avamposti, ma truppe di occupazione abituate a colpire e poco avvezze a reclamizzare le proprie malefatte. Hanno messo in ginocchio, per fare un esempio concreto, la Regione Lazio ma anche realtà imprenditoriali colossali. I tanti ransomware che hanno flagellato aziende ed enti con la cifratura ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?