Stefano Cucchi (foto Ansa)
Stefano Cucchi (foto Ansa)

Roma, 17 aprile 2019 - La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per otto carabinieri, tra cui alcuni ufficiali, nell'ambito dell'inchiesta sui depistaggi che seguirono alla morte di Stefano Cucchi. La richiesta è stata firmata dal Procuratore capo Giuseppe Pignatone e dal sostituto Giovanni Musarò. Sollecitato il processo tra gli altri per il generale Alessandro Casarsa, all'epoca dei fatti capo del Gruppo Roma, e per il colonnello Lorenzo Sabatino, già capo del Nucleo operativo di Roma. I reati contestati, a seconda delle posizioni, sono di falso, omessa denuncia, favoreggiamento e calunnia.

Coinvolti nell'indagine anche Francesco Cavallo (all'epoca dei fatti tenente colonnello capoufficio del comando del Gruppo Roma), Luciano Soligo (all'epoca maggiore e comandante della Compagnia Montesacro), Massiliano Colombo Labriola (all'epoca comandante della stazione di Tor Sapienza), Francesco Di Sano (all'epoca in servizio a Tor Sapienza), Tiziano Testarmata (comandante della quarta sezione del Nucleo investigativo) e il carabiniere Luca De Cianni.