Lucia Annibali, 43 anni, deputata Iv
Lucia Annibali, 43 anni, deputata Iv

Basta violenze domestiche. Per i mariti o compagni violenti che violano i provvedimenti di allontanamento da casa e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, si inaspriscono le misure. Per loro scatterà infatti l’arresto in flagranza. È quanto previsto da un emendamento presentato da Italia Viva, prima firmataria Lucia Annibali, a cui il governo e il relatore Franco Vazio hanno dato parere favorevole, prima di essere approvato in Commissione Giustizia.

Attualmente è previsto l’arresto in flagranza per i maltrattamenti contro i familiari e i conviventi, ed anche per il reato di stalking. Ma per chi violava il divieto di avvicinamento non era previsto che scattassero le manette: la detenzione arrivava solo al termine di un eventuale processo. "Sono situazioni – ha commentato Annibali – che purtroppo si sono verificate di frequente negli episodi di violenza verso le donne da parte di ex mariti o ex compagni". L’arresto in flagranza evita quindi che dalla minaccia l’"ex" passi ai fatti con esiti tragici, come in passato è accaduto.

È purtroppo sempre molto alto il numero di donne vittime di femminicidio. In base ai dati forniti dal Viminale relativamente al periodo compreso tra il primo gennaio e il 25 luglio del 2021 sono stati 157 gli omicidi, con 64 vittime donne di cui 56 uccise in ambito familiareaffettivo; e di queste, 39 hanno trovato la morte per mano del partner o ex partner.

red. pol.