Roma, 26 ottobre 2021 - Crescono nettamente i contagi Covid nel bollettino del 26 ottobre (qui quello aggiornato a oggi 27 ottobre) sul Coronavirus in Italia, sia rispetto a ieri, quando però era stato effettuato un terzo dei tamponi, sia rispetto a sette giorni fa. I dati del ministero della Salute e della Protezione Civile evidenziano anche un aumento dei morti e della pressione ospedaliera: dopo il deciso aumento di ricoveri registrato ieri, crescono ancora, seppur in maniera più leggera, sia il numero dei pazienti nei reparti ordinari sia i ricoveri in terapia intensiva

Covid, il bollettino del 26 ottobre: i contagi nelle regioni

Sommario 

Intanto dopo le parole di ieri del portavoce del Cts Silvio Brusaferro arriva un'ulteriore conferma della probabile estensione della terza dose: "Verosimilmente la terza dose sarà necessaria per tutti - ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri su Radio Capital - entro l'anno si procederà a somministrare la terza dose per anziani e personale sanitario. Poi da gennaio al resto della popolazione, scaglionato in base a quando è stata somministrata la prima e la seconda dose". E la dose aggiuntiva  probabilmente dovrà essere effettuata anche da coloro che hanno ricevuto il vaccino monodose J&J: "A 6 mesi dalla dose si procederà a una vaccinazione eterologa con i vaccini a mRna, quindi Moderna o Pfizer. Chiaramente aspettiamo anche le indicazioni che verranno date dagli enti regolatori in maniera completa, però è chiaro che sarà necessario un richiamo per chi ha fatto Johnson & Johnson in tempi molto brevi", ha spiegato Sileri. La nuova dose per chi ha ricevuto J&J sarà, su richiesta del ministero della Salute, all'esame della Commissione tecnico consultiva dell'Aifa a partire dal 28 ottobre.

Vaccini meno efficaci, più contagi. Ma la nuova campagna non decolla

Sempre sul fronte vaccini il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha evidenziato come sia "d'interesse di tutti rendere i vaccini rapidamente accessibili a livello globale": "La popolazione vaccinata - specialmente nei Paesi economicamente più fragili - è ancora bassa - ha detto Mattarella - e questo accresce il pericolo di nuove varianti del virus e della loro diffusione".

Il bollettino Covid del 26 ottobre

È in netto rialzo la curva epidemica in Italia. I nuovi casi nelle ultime 24 ore sono 4.054 contro i 2.535 di ieri. 'Boom' di tamponi, 639.745 (ieri 222.385), con un tasso di positività che scende allo 0,6% (-0,5% rispetto a ieri). Sono in aumento anche i decessi, 48 (ieri 30), per un totale di 131.904 vittime dall'inizio dell'epidemia. Le terapie intensive aumentano di 3 unità (ieri -3) e sono 341 con 37 ingressi del giorno, e prosegue la crescita dei ricoveri ordinari, ormai in rialzo da alcuni giorni: sono 25 in più (ieri +106) e 2.604 in tutto. La regione con più nuovi casi è la Lombardia (+498), seguita da Sicilia (+484), Veneto (+475) e Lazio (+437). I casi totali, da inizio epidemia, sono 4.747.773. I guariti sono 3.613 in più (ieri +2.626) per un totale di 4.540.823. Cresce il numero degli attuali positivi: sono 75.046 (392 in più rispetto a ieri). Di questi 72.101 sono in isolamento domiciliare.

Regioni / Lombardia

Con 150.246 tamponi effettuati è di 498 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività stabile allo 0,3%. In aumento il numero di ricoverati in terapia intensiva (+1, 49) e nei reparti (+21, 301). Sono tre i decessi che portano il totale a 34.145 morti da inizio pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 149 i positivi segnalati a Milano, 24 a Bergamo, 71 a Brescia, 21 a Como, 20 a Cremona, 15 a Lecco, 12 a Lodi, 26 a Mantova, 71 a Monza, 31 a Pavia, 6 a Sondrio e 25 a Varese.

Sicilia

In Sicilia si registrano 484 nuovi positivi al Covid, su 17.997 tamponi effettuati, e 8 decessi che fanno salire i casi totali a 306.585 e le vittime a 6.994 da inizio pandemia. La maggior parte dei nuovi casi è stata scoperta nelle province di Catania e Messina, rispettivamente 160 e 155. Gli attuali positivi sono 7.115 (+85) e i nuovi guariti 391. I ricoverati sono 284, 38 in terapia intensiva (5 del giorno).

Veneto

La ripresa del tracciamento nel primo giorno feriale della settimana ha fatto schizzare in alto il numero dei nuovi positivi al Covid in Veneto: sono 475 rispetto ai 220 scoperti ieri. Nelle ultime 24 ore si registrano anche due vittime: i decessi da inizio pandemia salgono così a 11.817. I soggetti attualmente positivi sono 9.548 (+130). Continuano a crescere i ricoveri ospedalieri nelle aree mediche, 216 (+12), mentre rimane sostanzialmente stabile la situazione nelle terapie intensive, 30 (-1).

Lazio

"Oggi nel Lazio, su 10.455 tamponi molecolari e 27.158 antigenici per un totale di 37.613 tamponi, si registrano 437 nuovi casi positivi, 10 decessi comprensivi di alcuni recuperi, 354 i ricoverati, 51 le terapie intensive (+2) e 353 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'1,1%". Lo ha reso noto l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato.

Campania

Sono 393 i positivi del giorno in Campania rilevati a fronte di 29.429 test processati. Negli ospedali sono 210 i posti letto occupati, dieci più di ieri, di cui 193 di degenza e 17 di terapia intensiva. I deceduti sono tre.

Puglia

Oggi in Puglia si registrano 278 nuovi casi su 24.823 test e 3 decessi. I nuovi casi sono così distribuiti: 67 in provincia di Bari, 17 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 18 nel Brindisino, 66 nel Foggiano, 37 nel Leccese, 75 in provincia di Taranto. Delle 2.447 persone attualmente positive, 129 sono ricoverate in area non critica e 18 in terapia intensiva.

Emilia-Romagna

In Emilia-Romagnanuovi contagi sono 273 su quasi 30mila tamponi processati nelle ultime 24 ore: Bologna in testa con 93 nuovi casi (più 2 del circondario Imolese), seguita da Ravenna (37) e Rimini (33). Stabile la pressione ospedaliera: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 34 (+2 rispetto a ieri), 284 quelli negli altri reparti Covid (-3). Oggi si registrano cinque vittime: salgono così a 13.564 i decessi da inizio pandemia. I casi attivi sono 9.066 (-418). Di questi, le persone in isolamento a casa sono il 96,5%.

Piemonte

Sono cinque in meno rispetto ai ieri i ricoveri per Coronavirus in Piemonte: sono 17 i pazenti in terapia intensiva (-3), mentre negli altri reparti ci sono 184 (-2) ricoverati. Il bollettino odierno segnala anche un decesso, non riferito alla giornata di oggi, e 260 nuovi positivi, lo 0,4% dei 60.924 tamponi eseguiti. Gli asintomatici sono 170 (65,4%). Le persone in isolamento domiciliare sono 3.553, i guariti 169, gli attualmente positivi 3.854.

Toscana

In Toscana sono 192 i nuovi casi Covid individuati nelle ultime 24 ore dall'analisi di 7.329 tamponi molecolari e 32.138 tamponi antigenici rapidi con un tasso di positività pari a 0,5%. Oggi si registrano 4 decessi: 4 donne, con un'età media di 89,5 anni. Gli attualmente positivi sono 5.075, -0,8% rispetto a ieri:  tra questi i ricoverati sono 258 (1 in meno rispetto a ieri), di cui 23 in terapia intensiva (1 in meno). 

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati complessivamente registrati 149 nuovi contagi: 119 su 4.294 tamponi molecolari con una percentuale di positivita' del 2,77% e 30 su 23.701 test rapidi antigenici realizzati (0,13%). Si registra anche un decesso di un uomo di 56 anni. Sono 9 le persone ricoverate in terapia intensiva e scendono a 50 i pazienti ospedalizzati in altri reparti.

Calabria

Sono 115 i nuovi contagi da Covid in Calabria a fronte di oltre 4.000 tamponi fatti, con un tasso di positività che scende al 2,66% rispetto al 5,34% di ieri quando, a fronte di circa 2.000 tamponi, i positivi erano stati 106. Nelle ultime 24 ore si registra anche una vittima; il totale dei decessi da inizio pandemia sale così a 1.445. Crescono di 5 unità i ricoverati in area medica (85), mente calano di uno i pazienti in terapia intensiva (5). I casi attivi sono 2.793 (+1), gli isolati a domicilio 2.703 (-3) ed i nuovi guariti 113.

Marche

Più che raddoppiati i nuovi casi di Covid nelle Marche: sono 103 rispetto ai 45 di ieri. Sono stati processati 2.890 tamponi: 1.579 nel percorso diagnostico, 720 test antigenici e 1.311 nel percorso guariti. Il tasso di positività è del 6,5%. Si registrano anche due vittime che portano a 3.101 i morti da inizio pandemia. Cala leggermente la pressione ospedaliera: i pazienti in terapia intensiva sono 14 (invariato rispetto a ieri), in semi-intensiva sono 15 (+1) e nei reparti ordinari 26 (-4).

Umbria

Dopo la pausa di lunedì tornano a salire gli attualmente positivi al Covid in Umbria, che sono 939 (57 in più di ieri). Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 96 nuovi positivi, 38 guariti e una vittima. Sono stati analizzati 2.428 tamponi e 11.539 test antigenici, con un tasso di positività sul totale pari allo 0,68%. Restano stabili i ricoverati in ospedale, 41, ma salgono a sette, uno in più, i posti occupati nelle terapie intensive.

Liguria

Sono 74 i nuovi positivi al Covid scoperti oggi in Liguria, a fronte di 3.234 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 16.534 antigenici rapidi. Il bollettino odierno riporta anche un decesso: le vittime da inizio emergenza salgono dunque a 4.423.Aumentano ancora i ricoveri ordinari (73, +1), mentre restano stabili le terapie intensive (10). 

Abruzzo

Sono 70 i nuovi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo a fronte di 3.618 tamponi moltecolari e 13.074 test antigenici per un tasso di positività di 0,41%. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun caso e resta fermo a 2559. Gli attualmente positivi sono 1528 (+11 rispetto a ieri): 53 pazienti (-6 rispetto a ieri)  sono ricoverati in ospedale in area medica, 9 (+2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.466 (+15 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare.

Le altre regioni

Nessun decesso e 58 nuovi casi in Alto Adige. In Basilicata 17 contagi, zero vittime e terapie intensive vuote. Un solo positivo in Molise. Un morto e 20 casi in Sardegna. Nessuna vittima e 5 contagi in Valle D'Aosta, 56 nuovi positivi in Trentino.