Resta non resta, ma Binotto binotta.
Insomma, ce l’avevo sulla punta dei polpastrelli e dovevo digitarla, questa scemenza.
E insomma, venendo alle cose serie, Leclerc è un bel fenomeno.
Fare il quarto tempo sul pistino nel deserto, per giunta con un solo treno di gomme rosse a disposizione, è una grande cosa.
Carletto non lo scopriamo certo tra le dune e del resto fu proprio in Bahrain, all’alba del 2019, che il ragazzo svelò di che pasta era fatto.
Il resto.
In assenza del gatto, leggi Hamilton, il topolino finlandese si è concesso un ballo sofferto. Russell secondo ad una manciata di millesimi può significare tante cose. Sono anche curioso di scoprire come si comporterà il sostituto alla prima curva.
Chiudo accennando a Mick.
È stato molto bravo a rimontare in gara 1, Schumi junior. Adesso ha a portata di mano il titolo della Formula 2.
Gli auguro e mi auguro una domenica felice.