• È’ possibile, se non addirittura probabile, che la gara di Imola si traduca in una versione dell’ultimo treno per Yuma.
    Tutti in fila, vagone dopo vagone.
    Ci sta.
    Nella emozione di ritrovare una pista storica, conviene non dimenticare le conseguenze delle disgrazie del 1994.
    Il tracciato venne drasticamente modificato e la magia di Imola si è fatalmente venuta attenuando.
    La accertata difficoltà nei sorpassi offre quindi una grande opportunità al maggiordomo finlandese. Se Bottas non toppa la partenza, non vedo come possa perdere la corsa.
    Questo mi ha indotto a rivolgere, scherzando!, un affettuoso appello a Stefano Bonaccini, il governatore della Emilia Romagna, che tanto si è speso per riportare la Formula Uno sul tracciato dedicato ad Enzo e Dino Ferrari.
    No, dico.
    Possiamo accettare, con rispetto parlando, che un albo d’oro che si esauriva, tra ultima pole e ultima vittoria, con il nome di Michael Schumacher, ecco, possiamo accettare che l’elenco si allunghi con Bottas?!?
    Scherzo, dicevo.
    Ma magari questa riflessione può essere uno spunto per riportarla a Imola, la Formula Uno.
  • Buona domenica