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Loeb, Ogier e mezzo secondo a MontecarloLeo Turrini - 23 gennaio 2022
Non so in quanti tra voi abbiano buttato un occhio sul Rally di Montecarlo. Io non sono un fanatico della materia, addirittura più o meno mi sono fermato alla Stratos di Munari (a proposito, ancora auguri al Drago). Ma stavolta mi sono fatto prendere. Avete presente Ali versus Frazier sul ring? Beh, con Loeb e […]

Non so in quanti tra voi abbiano buttato un occhio sul Rally di Montecarlo.
Io non sono un fanatico della materia, addirittura più o meno mi sono fermato alla Stratos di Munari (a proposito, ancora auguri al Drago).
Ma stavolta mi sono fatto prendere.
Avete presente Ali versus Frazier sul ring?
Beh, con Loeb e Ogier siamo lì.
Due grandissimi assi del volante, l’uno e l’altro carichi di gloria.
E divisi, quando le strade si incrociano, da una rivalità in stile Hamilton-Verstappen.
Aggiungo che in questa edizione di Montecarlo debuttavano al top le vetture ibride.
Ibride da rally.
Loeb, con la Ford Puma, ha battuto Ogier, che guidava la Toyota Yaris, di appena dieci secondi e cinque decimi.
E a Ogier era stata inflitta una penalizzazione di dieci secondi per una partenza anticipata.
Differenza reale: mezzo secondo!
Secondo me in Francia ci fanno un film, prima o poi.