Borsa: Europa in difficoltà con i listini Usa, Milano -0,55%

Effetto trimestrali a Wall Street, spread in calo a 156,8 punti

Ampliano il calo le principali borse europee con l'avvio negativo dei listini Usa, dopo le trimestrali di Goldman Sachs (+0,71% a New York) e Morgan Stanley (-2,75%). Nel primo caso l'utile è salito a 2 miliardi di dollari, nel secondo invece è sceso a 1,5 miliardi di dollari. Madrid cede l'1,05%, Francoforte lo 0,64%, Londra lo 0,6%, Milano lo 0,55% e Parigi lo 0,45%. Scende a 156,6 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 1,4 punti al 3,78% e quello tedesco di 1,2 punti al 2,21%. In rialzo il dollaro a 0,91 euro e 0,79 sterline, mentre gira in calo il greggio (Wti -0,28% a 72,5 dollari al barile), rimbalza il gas naturale (+0,83% a 30,17 euro al MWh) e cede l'oro (-0,16% a 2.037,60 dollari l'oncia) a differenza dell'acciaio (+0,72% a 3.912 dollari la tonnellata). In ordine sparso i bancari Commerzbank (-4,9%), frenata dal taglio della raccomandazione degli analisti di JpMorgan, Barclays (-2,23%), Bbva (-1,82%), Banco Bpm (-1,1%), Intesa (-0,51%), Mps (+0,81%) e Unicredit (+0,39%). Debole il comparto del lusso, frenato dai conti trimestrali di Hugo Boss (-9,89%), il cui utile operativo di 103 milioni di euro ha deluso gli analisti. Deboli Moncler (-1,12%) e Cucinelli (-0,99%). In calo anche gli automobilistici Porsche (-2,37%), Volvo (-2,16%), Renault (-1,72%), Stellantis (-1,61%) e Volkswagen (-0,74%). In controtendenza Ferrari (+0,93%).