La Roma raggiunge gli ottavi di finale di Europa League
La Roma raggiunge gli ottavi di finale di Europa League

Roma, 25 febbraio 2021- Dopo il 2-0 dell'andata in Portogallo, la Roma trova la grande riconferma contro il Braga: i giallorossi vincono ancora per 3-1 e volano agli ottavi di finale dell'Europa League, una competizione che potrebbe regalare loro il sogno più grande di tutti in questa stagione.

Primo tempo

La squadra di Fonseca si presenta alla partita con la difesa rimaneggiata, ma con Dzeko tornato al centro dell'attacco e con El Shaarawy pronto a far rifiatare Mkhitaryan. L'avvio della Roma è soft: i giallorossi lasciano ampi spazi al Braga, tenendo però sempre sotto controllo la situazione cercando l'imbucata giusta per sbloccare la partita. Il guizzo arriva al 23' con il tiro a giro del Faraone che si infrange sul palo, ma poi rimbalza sui piedi di Dzeko che non sbaglia. Sono tre gol consecutivi per il bosniaco in Europa League, come non accadeva dal 2008 quando ancora indossava la maglia del Wolfsburg. Il tridente gira secondo i piani di Fonseca che con El Shaarawy dal primo minuto guadagna energie e imprevedibilità, le armi perfette per stendere i portoghesi che intanto provano a rientrare in partita con il tiro a volo di Piazon, il più pericoloso del Braga nel primo tempo.

Secondo tempo

Anche nella ripresa i ritmi di gioco restano invariati: la Roma non ha intenzione di accelerare mentre il Braga prova a far girare il pallone con lentezza, senza però riuscire a dare qualità alla manovra offensiva. Ma al 72' la partita si accende con un rigore per i giallorossi causato da un fallo di Novais ma incredibilmente buttato fuori da Pellegrini. Due minuti più tardi la Roma trova ugualmente il raddoppio, questa volta con il tiro al volo del neo entrato Carles Perez. Prima della fine c’è tempo per il gol della bandiera del Braga propiziato da un’autorete di Cristante, arrivata nel tentativo di anticipare Abel Ruiz. Ma la gioia dei portoghesi dura pochissimi perché in pieno recupero la Roma scappa via in contropiede con Carles Perez e Spinazzola che serve un pallone d’oro a Borja Mayoral, rimasto da solo davanti alla porta per segnare il gol del definitivo 3-1.

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