Alex Meret (Ansa)
Alex Meret (Ansa)

Napoli, 25 febbraio 2021 - Una vittoria di Pirro: è con un inutile 2-1 sul Granada che il Napoli saluta l'Europa League. I sogni di rimonta degli azzurri sono stati alimentati dal gol siglato dopo appena 3' da Zielinski ma poi l'ottimismo si è dissolto al 25', quando Montoro ha pareggiato i conti per gli andalusi, che nella gara di andata si erano imposti per 2-0 tra le mura amiche. Nella ripresa ci ha pensato Fabian Ruiz a evitare ai suoi almeno l'eliminazione con disonore, ma alla fine la sostanza non muta: il Napoli è fuori dall'Europa League. Non senza rimpianti.

Il primo tempo

La missione del Napoli è complicata ma non impossibile: lo si capisce al 3', quando Eteki perde un brutto pallone che finisce tra i piedi di Bakayoko, che a sua volta arma il mancino nell'angolino con cui Zielinski castiga Rui Silva. Il Granada reagisce al 5' trovando il pareggio istantaneo con Puertas sugli sviluppi di un piazzato: la bandierina del fuorigioco annulla tutto e salva gli azzurri dall'immediata doccia gelata. Quest'ultima in effetti arriva al 25' grazie a Montoro, che di testa non lascia scampo a Meret dopo essere stato lasciato troppo solo da Rrahmani e Maksimovic sul cross di Foulquier. Al 35' il Napoli potrebbe tornare in vantaggio con Insigne, che si esibisce in una grande punizione sventata da un intervento altrettanto spettacolare di Rui Silva. Il finale di frazione è all'insegna del nervosismo, con 6 cartellini gialli (3 per parte) sventolati dall'arbitro Siebert, che concede 5' di recupero anche a causa degli infortuni occorsi a Gonalons e Neva: in questo frangente arriva un gol annullato per fuorigioco pure agli azzurri, in particolare a Di Lorenzo.

Il secondo tempo

Il primo guizzo della ripresa è firmato Elmas, che si ritrova tra i piedi un pallone precedentemente sporcato da Politano ma, a tu per tu con Rui Silva, sbaglia incredibilmente. Chi non sbaglia è Fabian Ruiz, che al 59' riporta il Napoli in vantaggio grazie a una conclusione sul primo palo su cui il portiere ospite stavolta non è impeccabile. Al 68' il protagonista è Mertens, che si rivede in campo dopo una lunga assenza: il belga incorna a lato il suggerimento di Di Lorenzo. All'86' l'esito è il medesimo per la conclusione deviata di Insigne su sviluppi di un calcio d'angolo. Al 91' sempre dalla bandierina il Napoli torna pericoloso con un gran colpo di testa di Ghoulam sventato da un miracolo di Rui Silva: è di fatto l'ultimo sussulto degli azzurri, che vincono ma non riescono a strappare il pass per gli ottavi di Europa League, dove invece vola il Granada nonostante la sconfitta inutile di stasera.

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