Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
4 dic 2021

Napoli-Atalanta 2-3, prima sconfitta interna degli azzurri

Pesano le tante assenze per i partenopei, che nel finale vanificano la rimonta firmata da Zielinski e Mertens dopo la rete di Malinovskyi: a decidere sono i sigilli di Demiral e Freuler

4 dic 2021
giusy anna maria d'alessio
Sport
Atalanta's Turkish defender Merih Demiral (C) celebrates after scoring an equalizer during the Italian Serie A football match between Napoli and Atalanta on December 4, 2021 at the Diego-Maradona stadium in Naples. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP)
Demiral festeggiato dai compagni (Ansa)
Atalanta's Turkish defender Merih Demiral (C) celebrates after scoring an equalizer during the Italian Serie A football match between Napoli and Atalanta on December 4, 2021 at the Diego-Maradona stadium in Naples. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP)
Demiral festeggiato dai compagni (Ansa)

Napoli, 4 dicembre 2021 - Il 2-3 maturato al Maradona emette due verdetti: la prima sconfitta casalinga del Napoli e la quinta vittoria consecutiva dell'Atalanta, che va subito in vantaggio grazie a Malinovskyi salvo poi incappare nella rimonta degli azzurri firmata da Zielinski e Mertens a cavallo tra la fine del primo e l'inizio del secondo tempo. Ancora una volta la squadra di Spalletti (assente per squalifica) non riesce a difendere il vantaggio e così gli orobici, con Demiral e Freuler, mettono a referto il definitivo 2-3 che scontenta il pubblico di Fuorigrotta nonostante il lecito alibi delle tante assenze in casa di una squadra, quella partenopea, che stasera si ritrova da prima a terza in classifica: per giunta con il fiato sul collo proprio della banda Gasperini.

Napoli-Atalanta 2-3, rivivi la diretta

Risultati e classifica

Primo tempo

Il Napoli parte forte e sfiora il vantaggio al 5' con Mertens, che taglia in area su un suggerimento di Lozano ma all'ultimo viene anticipato in maniera provvidenziale da Toloi. Il vantaggio, quello vero, lo trova l'Atalanta al 7' con Malinovskyi, che arriva a rimorchio sulla sponda di Zapata (bravo a lavorare la sfera al cospetto di Rrahmani e Di Lorenzo) e con un mancino imparabile che si spegne all'incrocio. Al 12' gli azzurri potrebbero già pareggiare ma Lozano, in spaccata, manca il bersaglio grosso su un cross di Mario Rui, mentre poco dopo sull'altro lato a farsi vedere è Pessina: Ospina blocca con sicurezza. Il numero 32 ospite ci riprova al 23' senza tuttavia neanche trovare la porta: il suggerimento è di Zapata, che al 27' guida l'ennesima ripartenza dei suoi culminata con un tiro di Zappacosta che impegna non poco l'estremo difensore di casa. Scampato il pericolo, il Napoli torna in attacco con Mario Rui, oggi nelle insolite vesti di centrocampista: al 29' il suo mancino mette i brividi alla banda Gasperini. Tocca poi a Lozano andare a caccia del pari, ma Musso non si fa sorprendere: il duello si ripropone poco dopo, con il portiere argentino che con i piedi quasi pasticcia sulla pressione del messicano. Il finale di tempo è appannaggio dell'Atalanta, spesso pericolosa sui calci piazzati ma il gol, un po' a sorpresa, arriva nell'altra porta: a realizzarlo è Zielinski, che vede la sua prima conclusione respinta da Palomino ma la seconda, sulla ribattuta, varcare la linea difesa da Musso. Sulle ali dell'entusiasmo il Napoli insiste con Elmas, la cui mira tuttavia è poco precisa.

Secondo tempo

Neanche il tempo di rientrare in campo che gli azzurri completano la rimonta con Mertens, che riceve il suggerimento in profondità di Malcuit, supera in velocità Demiral e firma il punto del 2-1. L'Atalanta non ci sta e va subito vicina al pareggio: a fermare l'incornata di Zapata è il palo, mentre poco dopo è Toloi, sugli sviluppi di un angolo, a mettere i brividi alla difesa di casa. Gli orobici crescono e diventano sempre più pericolosi grazie alle proiezioni offensive dei difensori: al 65' Demiral prima fa le prove generali del pareggio, trovando sulla sua strada la replica miracolosa di Ospina e poi lo firma un giro di lancette dopo con una botta potentissima su suggerimento in verticale di Toloi. Al 72' l'Atalanta torna in vantaggio grazie a Freuler, che capitalizza l'eccellente lavoro del neo entrato Ilicic su Juan Jesus e batte Ospina. La reazione del Napoli è confusa e nervosa, come si evince al 77', quando un tiro-cross di Malcuit per poco non beffa Musso: sul ribaltamento è Zapata a sfiorare l'ennesima rete di una serata che vede la prima caduta casalinga degli azzurri e la quinta vittoria di fila della banda Gasperini.

Tabellino

Napoli (3-5-2): Ospina, Malcuit (39' st Politano), Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui, Di Lorenzo, Lobotka (10' st Demme), Zielinski, Elmas, Lozano (22' st Ounas), Mertens (22' st Petagna). (1 Meret, 12 Marfella, 31 Ghoulam, 55 Moussa Manè). All.: Spalletti. 

Atalanta (3-4-2-1): Musso, Toloi, Demiral, Palomino, Zappacosta (1' st Hateboer), De Roon, Freuler, Maehle (37' st Djimsiti), Pessina (10' st Ilicic), Malinovski (28' st Pasalic), Zapata (37' st Muriel). (57 Sportiello, 31 Rossi, 42 Scalvini, 13 Pezzella, 7 Koopmeiners, 59 Miranchuk, 99 Piccoli). All.: Gasperini. 

Arbitro: Mariani di Roma. 

Reti: nel pt 6' Malinovski, 40' Zielinski; nel st 1' Mertens, 20' Demiral, 26' Freuler. Angoli: 6-6. Recupero: 1' e 4. Ammoniti: Malinovski, Rrahmani, Malcuit, Pasalic, Djimsiti per gioco scorretto. Spettatori: 25 mila.
 

Leggi anche - Roma-Inter 0-3: succede tutto nel primo tempo
 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?