José Mourinho durante Lazio-Roma (Ansa)
José Mourinho durante Lazio-Roma (Ansa)

Roma, 26 settembre 2021 - Mourinho furioso con Var e arbitro, tanto da non presentarsi in conferenza stampa, e Sarri al settimo cielo. Il derby tra Lazio e Roma, vinto dai biancocelesti 3-2, lascia qualche strascico polemico da parte giallorossa. "Sono tornato nel calcio italiano dopo 10 anni, e vedo che è migliorato molto per voglia di giocare. Ma l'arbitro e il Var non sono stati all'altezza", le parole di Mou a fine partita commentando gli episodi del match ai microfoni di DAZN. "Prima del 2-0 c'era rigore su Zaniolo, doveva essere 1-1: l'arbitro non ha visto, la Var non è intervenuta. E poi il secondo giallo mancato a Leiva? Ho poi visto episodi come quelli costati l'espulsione a Pellegrini domenica scorsa, giudicati diversamente". 

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Dopo Mourinho ha saltato la conferenza stampa del post partita in polemica anche con le modalità con le quali si sarebbe dovuta svolgere: senza domande dei giornalisti all'interno della sala stampa ma solo con quelli collegati da remoto. "Voglio parlare con la stampa, loro non lo sono?" ha urlato al delegato della Serie A indicando gli inviati di Rai e Sky Sport all'interno della sala. 

Di tutt'altro umore Maurizio Sarri: "È stato un derby ad alta intensità, come si gioca spesso nella Premier League. Non immaginavo che il derby di Roma desse questa adrenalina, e questa soddisfazione a vincerla". Il tecnico toscano al suo primo derby capitolino. "Il sarrismo? Questo è calcio vero, non la playstation, non si può chiedere alla Lazio di essere il clone di altre squadre. Qui si può lavorare, alla Juve era una rosa costruita e certe spese erano inaccessibili: ci eravamo adattati, non piace rinunciare ai propri principi, ma avevamo trovato il compromesso", ha spiegato davanti alle telecamere di DAZN.