5 feb 2022

Inter-Milan, Pioli: "Orgoglioso della squadra". Inzaghi: "Fa male. Dominato per 70'"

Il post-partita del derby

matteo airoldi
Sport
AC Milan's coach Stefano Pioli and tha referee Marco Guida during the Italian Serie A soccer match FC Inter vs AC Milan at Giuseppe Meazza Stadium in Milan, Italy, 5 February 2022. ANSA / ROBERTO BREGANI
Pioli (Ansa)

Milano, 5 febbraio 2022 – Con le unghie, con i denti e soprattutto con la doppietta di uno strepitoso Olivier Giroud, il Milan si prende il derby piegando 2-1 l’Inter e conquistando tre punti fondamentali nella corsa scudetto. Inevitabilmente molto soddisfatto per questo successo e per il carattere dei suoi ragazzi mister Stefano Pioli che nel post-partita – ai microfoni di Dazn – ha gioito ma anche scherzato per la sua esultanza finale: “Devo dire che rivedendo la mia corsa ho fatto una risata. Queste cose è meglio non farle più perché non è bello vedermi correre, ma era troppa la felicità e l’orgoglio nei confronti dei miei ragazzi perché la partita è stata difficile e combattuta contro un avversario fortissimo. Come ha detto Giroud, ho una squadra che non molla mai, ha grandissimo spirito e vuole sempre andare oltre i propri limiti. Dopo questa vittoria dobbiamo avere ancor più convinzione ben sapendo che abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione e che c’è ancora tanto da fare”. La svolta nella ripresa: “Nel primo tempo non ci siamo inseriti negli spazi e non abbiamo sfruttato certe opportunità. Molte situazioni pericolose create dall’Inter sono nate da nostri passaggi sbagliati. Nel secondo tempo ci hanno aspettato un po’ di più e serviva maggior freschezza”. Decisivo, quindi, è stato anche l’innesto di Brahim Diaz: “Avere giocatori con caratteristiche differenti per me è un vantaggio. Conta sempre la qualità del gioco e non i minuti che si giocano. Vale per Brahim e per tutti gli altri. Sperava di partire dall’inizio ma la cosa importante è che non perda mai l’atteggiamento di disponibilità che ha”. Infine, una battuta sul fioretto annunciato alla vigilia: “Ho promesso a mia moglie che se avessi vinto non avrei fumato per un mese i miei amati sigari toscani”.

Il rammarico di Inzaghi

C’è invece grande rammarico sul fronte opposto e nelle parole di Simone Inzaghi che ha sottolineato come la sua squadra per quasi 70’ sia riuscita a dettare i ritmi partita prima di abbassarli troppo e prestare il fianco al Milan: “Questo è il calcio. Abbiamo dominato in lungo e in largo ma poi non siamo riusciti a raddoppiare. L’1-1 ci innervositi e il raddoppio è nato da una bellissima giocata individuale. Dovevamo essere lucidi. Fa male perdere un derby così. Al contrario dell’andata. Per 70’ è stato un derby a senso unico poi cvi siamo innervositi anche perché forse c’era un fallo su Sanchez”. Adesso testa ai prossimi impegni: “Questa partita ci insegna che dobbiamo essere più lucidi. Sappiamo che è una sconfitta che brucia ma le squadre forti sono brave ad analizzare queste partite. Giocando dieci volte una partita del genere la vinci forse nove volte. La lezione è dura ma ci deve servire per capire che dobbiamo ammazzare prima le partite anche se per quanto visto nella prima ora di gara non dovevamo essere solo sull’1-0’”.

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