Roma, 15 ottobre 2021 – “Uscirò solo con la forza”. Davide Barillari non molla, le ore passano ma il consoliere regionale no-vax è ancora barricato negli uffici della Pisana, per protestare contro il green pass. Insieme a lui c’è anche Sara Cunial, deputata del Gruppo Misto, anche lei ex 5 Stelle. "Stiamo occupando da ieri sera il Consiglio regionale del Lazio - spiega Barillari - siamo entrati e restiamo dentro perché stiamo difendendo il diritto al lavoro insieme a tantissime persone che oggi non potranno entrare in ufficio". "Resistere per esistere" lo slogan della Cunial. Il gesto di Barillari che non è nuovo a questo genere di protesta, è stato criticato sia dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che dal presidente del Consiglio regionale Marco Vincenzi. Solidarietà da parte di entrambi ai lavoratori vaccinati della regione e forti critiche per la condotta del consigliere regionale bollato da Zingaretti come "privilegiato".

Una giornata nera

Capitale blindata, alzate le misure di sicurezza in tutti i luoghi più a rischio di rivendicazioni contro il Green pass. Il venerdì nero romano è iniziato con un blitz in via Labicana, dove questa mattina qualche decina di attivisti “no green pass” hanno tentato di bloccare il traffico nella zona del Circo Massimo, luogo dove oggi si terrà la manifestazione autorizzata dalla Prefettura. L’incursione è stata fermata dalle forze dell'ordine. Il tentato blitz è avvenuto intorno alle 8: il gruppo di manifestanti, radunatosi spontaneamente e con cartelli scritti a mano, ha provato ad invadere la carreggiata, ma è stato bloccato e convogliato verso piazza di Porta Maggiore. Attenzione in città, oltre che sulla manifestazione autorizzata di Circo Massimo, anche su eventuali presidi spontaneiPorto di Trieste, in 6mila per lo sciopero: "Chi vuole entra". Green pass day in diretta

Regione: uffici occupati dai "politici no-vax"

La sede del Consiglio regionale è stata invasa dai no-vax, ieri sera il consigliere Davide Barillari e la deputata Sara Cunial – ex 5 Stelle sostenitori della frangia no-vax – hanno occupato l’aula insegno di protesta contro il decreto che rende obbligatorio, a partire da oggi, passaporto verde per tutti i lavoratori. “Siamo entrati ieri sera e abbiamo passato qui la notte. Continuiamo l'occupazione. Siamo in difesa del diritto al lavoro, resistere”, così il consigliere regionale Barillari, dichiaratamente no vax e no pass, e la deputata ex M5s Sara Cunial, hanno annunciato stamattina sui social di essere barricati all'interno degli uffici del Consiglio della Regione Lazio nel giorno dell'obbligo del Green pass sui luoghi di lavoro. resistere per esistere. “Unitevi a noi: presidio al Consiglio della Regione Lazio. Buona resistenza a tutti!”, hanno concluso.

Davide Barillari e Sara Cunial

Zingaretti all’attacco. “Voglio esprimere la mia solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Regione Lazio che si sono vaccinati e che oggi vengono messi a rischio da un privilegiato, se tutti si comportassero così, ci dovremmo rinchiudere tutti in casa. L'opposto della libertà. Per farsi pubblicità e raccattare qualche voto per lui, offende un luogo istituzionale che dovrebbe essere di tutti”, così il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, commenta l’occupazione della Pisana, sede del consiglio regionale laziale.

I disagi che stanno paralizzando la città

A peggiorare la situazione anche diversi guasti tecnici alle linee della metropolitana che hanno creato disagi: alle prime ore del mattino la chiusura della fermata San Giovanni della linea A, e poi della fermata Castro Pretorio della linea B: emergenze poi rientrate. Circolazione poi circolazione rallentata sulla B1 per un guasto tecnico alla stazione Ionio. La situazione ora è in leggero miglioramento su tutte le arterie cittadine, ma sono attesi nuovi congestionamenti nel pomeriggio con la manifestazione no- green pass al Circo Massimo, dalle 15, e le chiusure delle campagne elettorali di Gualtieri e Michetti. Green pass: cosa può succedere oggi. Dai supermercati agli autobus

Vaticano transennato, rafforzato il contingente di forze dell’ordine

Transenne agli ingressi della zona intorno al Vaticano: questa mattina sono state alzate le protezioni intorno all'area che porta a Piazza San Pietro e alla basilica, in vista dei possibili disordini nella Capitale legati all'entrata in vigore del Green pass nei luoghi di lavoro e della manifestazione antifascista in programma domani a Roma. Alcune vie d'accesso sono state chiuse mentre altre sono transennate: è possibile dunque l'accesso attraverso questi varchi, dove sono presenti forze dell'ordine in misura rafforzata rispetto al normale, ma entrando pochi alla volta, non a grandi gruppi.

Prima della pandemia, misure di questo tipo venivano prese ogni volta che era previsto un grande afflusso di fedeli, dall'Angelus alle Messe in Piazza San Pietro con il Papa. Poi il lockdown e l'azzeramento dei turisti aveva lasciato controlli solo legati alla possibilità di circolare o meno. Da qualche mese sono invece tornati i turisti e i pellegrini ma non in misura tale da richiedere i transennamenti dell'area, come invece si vedono questa mattina.